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Gravidanza: a Napoli nasce “Una guida coi fiocchi” per aiutare mamme e papà

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Essere genitori: il mestiere più bello del Mondo, ma anche il più difficile. Quando in famiglia sta per arrivare un bebè tutto si trasforma e non è sempre vero che il ritorno a casa, dopo il parto, sia perfetto: ansie, dubbi, il timore di non farcela e gli scogli di una burocrazia lenta possono compromettere la salute di mamma, papà e bambino.

Proprio da qui, dall’esigenza di offrire un supporto alla maternità nasce “Una guida coi fiocchi”: un vademecum puntuale con i primi passi da compiere, le scadenze sanitarie, i bonus statali e molto altro, promosso a livello nazionale da Save the Children Italia onlus e attuato in città dall’associazione Pianoterra onlus attraverso lo sportello “Fiocchi in Ospedale” che ha sede al Cardarelli, grazie anche al contributo di Pasta Garofalo. La guida è il risultato del lavoro svolto quotidianamente da Pianoterra nel presidio campano: “Si tratta di un progetto ‘sartoriale’, cioè modulato secondo le esigenze di ogni famiglia e di ogni situazione: capitano periodi di grande affluenza straniera, ad esempio, o altri in cui ci sono mamme che arrivano dalle isole e da altre parti d’Italia” – spiega Flaminia Trapani, responsabile scientifica dei progetti dell’associazione – .“Offriamo loro un supporto personalizzato in sede e abbiamo un counseling telefonico che abbraccia un’utenza più ampia”.

 

“Fiocchi in Ospedale”, il welfare misto che funziona

 

fiocchi guidaAd accogliere le gestanti e a valutare eventuali situazioni di disagio, un’assistente sociale, una psicologa e un’educatrice perinatale che si dividono tra corsi preparto “last minute”, consulenze su allattamento e modalità di accudimento del neonato. Tale sinergia ha permesso al programma di raggiungere, lo scorso anno, 905 persone tra futuri genitori e parenti; ha coinvolto 580 tra mamme e papà e preso in carico 21 bambini e relativi nuclei familiari. Nei primi mesi del 2017 sono già 241 neo-genitori e 56 bimbi nelle attività proposte.

Si tratta a tutti gli effetti di un esempio di “welfare misto”, un sistema integrato di intervento nel quale il mondo profit si unisce al no-profit condividendo la responsabilità sociale del benessere della propria comunità. “Sempre più imprese private e donatori istituzionali sono disponibili a dare un contributo per garantirne la crescita”, aggiunge Francesca Romana Marta, coordinatrice nazionale del progetto di Save The Children. Tra i tanti, anche il Comune di Napoli che, attraverso l ‘assessora alle Pari Opportunità, Daniela Villani, ha già espresso il pieno appoggio all’iniziativa.

Per maggiori informazioni e per richiedere gratuitamente la guida è possibile recarsi al Cardarelli o in piazza San Domenico Maggiore num.3 nello Spazio Mamme dell’associazione Pianoterra onlus (http://www.pianoterra.net/cause/fiocchi-in-ospedale-2-2/)

Ornella d'Anna Giornalista con un’insana passione per carta e penna, racchiude in sé tutte le contraddizioni delle donne: precisina e decisamente impulsiva, sa essere anche dolce (sforzandosi); a volte le piacerebbe tornare ai 15 anni, poi si guarda attorno e si scopre molto innamorata di ciò che ha: un marito stupendo, una figlia da strapazzare di baci e una famiglia fortissima. Adora le sue due gatte, i tramonti greci e la pasta poco cotta… ma odia le “minestre riscaldate”.

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