0

Salse italiane: il sugo alla Trapanese

0
0


Il pesto alla siciliana – anche detto “sugo alla Trapanese” – è una salsa fresca e leggermente aromatica, preparata con prodotti di stagione: perfetta, dunque, per accompagnare i primi piatti in questo periodo dell’anno.

Il suo nome deriva dalla città di Trapani: è qui che sbarcavano, infatti, le navi liguri che provenivano dall’Oriente sulle quali i marinai genovesi trasportavano il prezioso pesto. I siciliani fecero loro la ricetta e la modificarono, aggiungendo i prodotti tipici di quella terra, ossia le mandorle, i pomodori e la ricotta.

Il pesto alla trapanese si sposa bene con ogni tipo di pasta, anche se la ricetta originale prevede l’uso dei “busiati”, una pasta fatta a mano che ha la forma di piccoli gnocchi allungati. Se non riuscite a reperirli potete usare le trofie, che sono abbastanza simili, oppure i bucatini e gli spaghettoni che raccolgono bene questo tipo di sugo.

Nella preparazione antica tutti gli ingredienti vanno schiacciati con un mortaio, ma per motivi di comodità e di tempo si può utilizzare un frullatore o un mixer. La pasta al pesto così creata può essere servita calda o fredda e può anche essere il gustoso accompagnamento di ricette più elaborate; ad esempio, aggiungendo qualche melanzana fritta, se ne ricaverà una versione rivisitata della pasta alla norma. Chi preferisce i sapori più decisi potrà optare per del peperoncino fresco o qualche filetto d’acciuga (senza aggiungere sale nella pasta).

Sono tante le varianti possibili. Eccone alcune:

 

Con i pomodori secchi

La ricetta originale del pesto alla trapanese prevede proprio l’uso dei pomodori secchi che conferiscono un sapore più intenso e forte al sugo. Per questo, se decidete di usare questo ingrediente evitate di mettere il sale, altrimenti il piatto potrebbe risultare troppo sapido.

 

Con le noci

Se non amate le mandorle e apprezzate i sapori decisi potete assaporare il pesto alla trapanese aggiungendo le noci al posto delle mandorle.

 

Con il Bimby

Tritate nel contenitore le mandorle per cinque secondi alla velocità 7. Poi aggiungete il basilico, la ricotta, l’aglio e il pecorino facendo andare la crema ancora per 5 secondi sempre a velocità 7. Dunque unite i pomodori spellati 10 secondi con velocità 5 e l’olio extravergine d’oliva per altri 10 secondi abbassando la velocità a 3.

 

Proviamo adesso a preparare la pasta con il pesto siciliano.

 

 

Ingredienti (per 4 persone)

 

400 grammi pasta

160 grammi ricotta

100 grammi mandorle

2 spicchi aglio

6 pomodori

1 mazzetto basilico fresco

pecorino grattugiato

olio extravergine

sale e pepe macinato fresco

 

 

Procedimento

Fate bollire in una pentola con l’acqua i pomodori e le mandorle con la buccia. Poi scolateli e lasciateli freddare. Spellate le mandorle e i pomodori, tagliando a cubetti questi ultimi.

Frullate (o pestate al mortaio) le mandorle, l’aglio, la ricotta e il basilico.

Mescolate questa crema con il pomodoro e aggiungete alla salsa un filo di olio extravergine d’oliva.

Servite a tavola e spolverate il tutto con un’abbondante dose di pecorino.

Ornella d'Anna Giornalista con un’insana passione per carta e penna, racchiude in sé tutte le contraddizioni delle donne: precisina e decisamente impulsiva, sa essere anche dolce (sforzandosi); a volte le piacerebbe tornare ai 15 anni, poi si guarda attorno e si scopre molto innamorata di ciò che ha: un marito stupendo, una figlia da strapazzare di baci e una famiglia fortissima. Adora le sue due gatte, i tramonti greci e la pasta poco cotta… ma odia le “minestre riscaldate”.

LASCIA UN COMMENTO

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *