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Aggredisce moglie con polvere acida, arrestato uomo a Reggio Emilia

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Non voleva accettare la fine della sua relazione: per questo Abdelaziz Motassim, straniero di 39 anni già noto alle forze dell’ordine per alcuni precedenti, ha raggiunto la moglie presso il Tribunale di Reggio Emilia dove doveva svolgersi la causa di separazione e l’ha aggredita, gettandole addosso una polvere acida.

 

Folle gesto a Reggio Emilia: l’uomo aveva già precedenti penali

 

Motassim, che già in passato si era macchiato di alcuni reati, non aveva ottenuto il permesso di soggiorno; viveva, dunque, da “clandestino” in Italia assieme alla compagna 30enne e risultava irrintracciabile già da qualche tempo. La donna, provata dalle continue minacce e dagli atteggiamenti di lui, oltre che dalla sua scomparsa, aveva recentemente deciso di mettere fine alla loro relazione ma Abdelaziz non lo aveva mai accettato.

Ieri mattina il folle gesto: mentre la donna, dopo aver preso il coraggio a due mani, si recava al palazzo di giustizia per prendere informazioni sull’iter di separazione, il marito, informato da alcuni amici, l’ha raggiunta: simulando calma e pacatezza, ha anche fatto colazione con lei; poi, l’escalation e il dramma: prima l’ha bloccata contro la parete esterna dell’aula dove si celebrava il maxi processo Aemilia, quindi le ha messo una mano al collo e le ha gettato in faccia la polvere gialla, ad alto grado di acidità, che è riuscito a portare oltre il metal detector. Infine, le ha buttato addosso l’acqua che a contatto con la polvere è divenuta acido.

Solo un paio di fortunose coincidenze hanno impedito la tragedia: la vittima era molto coperta e indossava il velo, che probabilmente ha attutito l’effetto dell’acido; inoltre, la miscela non ha evidentemente sortito l’effetto sperato dall’aggressore, che non ha avuto il tempo necessario per scatenare la reazione chimica.

Portati entrambi in ospedale, lui è stato piantonato dai carabinieri durante gli accertamenti, quindi trasferito in caserma e arrestato. Lei, ricoverata al Santa Maria con ustioni di primo grado sul viso, ha una prognosi di 22 giorni.

Ornella d'Anna Giornalista con un’insana passione per carta e penna, racchiude in sé tutte le contraddizioni delle donne: precisina e decisamente impulsiva, sa essere anche dolce (sforzandosi); a volte le piacerebbe tornare ai 15 anni, poi si guarda attorno e si scopre molto innamorata di ciò che ha: un marito stupendo, una figlia da strapazzare di baci e una famiglia fortissima. Adora le sue due gatte, i tramonti greci e la pasta poco cotta… ma odia le “minestre riscaldate”.

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