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Gnosis: tanti progetti nel nuovo centro di architettura

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Gnosis, studio di architettura partenopeo, inaugura il suo nuovo spazio nel cuore di Napoli, a pochi passi da palazzo San Giacomo. Un laboratorio di idee e progettazione che nasce dalla determinazione e dalla creatività di un gruppo di professionisti, architetti e ingegneri, tutti napoletani e molto giovani.

Nel corso dell’inaugurazione Gnosis presenterà tre grandi progetti di riqualificazione che sta seguendo: l’hotel Britannique in corso Vittorio Emanuele a Napoli e la nuova sede della Biblioteca Nazionale di Firenze, con un aggiornamento sul Braccio Nuovo del Mann.

 

 

Britannique e Biblioteca di Firenze: due progetti ambiziosi

 

 

L’albergo Britannique, dismesso da qualche anno, riprenderà vita grazie alle architetture di Gnosis. I lavori di riqualificazione sono già partiti e il progetto è ambizioso, volto a equilibrare tradizione e innovazione. Senza voler anticipare quanto sarà presentato alla stampa sabato mattina, il progetto per l’edificio storico presenterà un tocco di modernità che lo renderà unico nel suo genere. Le altre peculiarità del progetto saranno meglio illustrate dai soci fondatori di Gnosis – Francesco Felice Buonfantino, Rossella Traversari e Antonio De Martino, moderati dal giornalista, Marco De Marco. Alla stampa sarà fornito il progetto e il materiale fotografico.

Contemporaneamente lo studio Gnosis ha partecipato alla gara per la riqualificazione di un convento 500esco nel centro storico di Firenze. Scalzando la concorrenza degli altri studi nazionali, Gnosis si è aggiudicata il lavoro di progettazione della nuova sede per l’Emeroteca della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. Un’opera imponente da 17 milioni di euro che vedrà gli architetti napoletani impegnati per diversi mesi. L’intervento, anch’esso ambizioso e innovativo, sarà presentato sabato alla stampa, alla quale sarà consegnata una scheda tecnica del progetto e il materiale fotografico.

Con l’occasione i progettisti aggiorneranno la stampa sugli sviluppi dei lavori per il Braccio Nuovo del Mann di Napoli.

«In quest’epoca decadente, che guarda al passato quale ancora di salvezza, Gnosis sceglie di credere nel futuro, perseguendo strenuamente un confronto fra progettisti e collettività – spiega Francesco Felice Buonfantinoe rinunciando a inseguire modelli “architetto centrici” per cercare, nel nome comune, la strada per raggiungere  la qualità del progetto. È un percorso in salita per chi lavora in Italia ed in Europa ma, più realizziamo opere, più sentiamo di aver scelto la strada giusta. Costruire nuovi edifici, restaurare e rifunzionalizzare architetture del passato ha un grande impatto sulla collettività che commissiona questi interventi. Gnosis sente forte questa responsabilità e cerca, in tutti gli ambiti, di non tradire questo compito. I nostri progetti sono espressione di un articolato collettivo di professionisti che maturano le scelte in un continuo confronto fra menti ed emozioni differenti. Le soluzioni che proponiamo guardano al futuro senza dimenticare quello che il passato ci ha tramandato. Ma se riproducessimo banalmente il passato, senza il coraggio di rappresentare il nostro presente, quale messaggio lasceremmo alle generazioni future? Così dopo più di vent’anni di ricerca continuiamo a disegnare il futuro certi che il vento della decadenza presto cambierà direzione regalando alla nostra cultura, come è accaduto molte volte un passato, un nuovo e radioso rinascimento».

 

(Comunicato Stampa)

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