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Insalata di spinaci, seppie e arance per ripartire depurandosi in allegria!

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Basta! A gennaio comincio la dieta, mangio solo cose “bio”, la smetto con le ‘schifezze’ industriali. A gennaio mi faccio piacere la barbabietola, il farro e perfino il miglio che si dà ai piccioni.

Quanti sono partiti con questi buoni propositi per il 2018? Sicuramente tantissimi. Distrutti dai chili in più accumulati durante le feste e con addosso la pressione psicologica dell’estate – al momento un miraggio ma dietro l’angolo – siamo tutti pronti a promettere a noi stessi l’impossibile.

Senza strafare, però, e con cedendosi qualche irresistibile tentazione ogni tanto, è possibile comunque buttare giù un po’ di peso, sentendosi più leggeri (e felici).

Per cominciare, niente di meglio che un’insalata. Certo, detta così suona parecchio triste ma questa è una versione davvero saporita, con arance e seppie. Provare per credere!

 

 

Ingredienti

seppie 500 gr

finocchio 100 gr

spinaci 60 gr

arance 2

mela 1

prezzemolo

scalogno

wasabi

vino bianco secco

olio extravergine d’oliva

 

 

Procedimento

Dividete i ciuffi delle seppie dai corpi. Metteteli in una casseruola con un rametto di prezzemolo, 2 cucchiai di olio, 2 mestoli di acqua; cuocete al minimo, con il coperchio, per 10-12’. Aggiungete anche i corpi delle seppie e cuocete per altri 10’.

Spegnete e lasciate riposare le seppie nella loro acqua.

Tagliate il finocchio a fettine sottili e mettetele a bagno in acqua.

Pelate a vivo le arance, poi tagliatele a fette.

Cuocete la mela sbucciata e tagliata in quattro parti in una casseruola con mezzo scalogno affettato, uno spruzzo di vino e un mestolo di acqua, per 10’; aggiungete wasabi a piacere e tre scorze di arancia.

Togliete le scorze e frullate il resto, ottenendo una salsa.

Sgocciolate le seppie e servitele con le arance, gli spinaci e i finocchi sgocciolati; condite con la salsa e completate con scorza di arancia grattugiata.

Ornella d'Anna Giornalista con un’insana passione per carta e penna, racchiude in sé tutte le contraddizioni delle donne: precisina e decisamente impulsiva, sa essere anche dolce (sforzandosi); a volte le piacerebbe tornare ai 15 anni, poi si guarda attorno e si scopre molto innamorata di ciò che ha: un marito stupendo, una figlia da strapazzare di baci e una famiglia fortissima. Adora le sue due gatte, i tramonti greci e la pasta poco cotta… ma odia le “minestre riscaldate”.

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