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Napoli: Chiaia lancia “Prima Turismo”, un progetto per attrarre visitatori nel quartiere

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Grande soddisfazione, questa mattina, per la presentazione di “Prima Turismo”, il progetto messo in atto dalla I municipalità di Napoli per favorire lo sviluppo attrattivo del quartiere Chiaia-Posillipo-San Ferdinando.

Ricchissimo il calendario di eventi, che si snoderanno dai prossimi giorni fino a dicembre. Una programmazione straordinaria e completa, resa possibile dalla perfetta sinergia degli attori in campo che hanno saputo “fare rete” allo scopo di dare nuovo impulso al territorio.

Partner d’eccezione, CitySightseeing: i celebri autobus rossi che attraversano la città consentendo ai turisti di immergersi nelle atmosfere partenopee quest’anno si muoveranno anche lungo le strade di Chiaia: “Abbiamo creduto nell’ iniziativa. Di solito i tempi delle aziende private non coincidono con quelli delle istituzioni, ma in questo caso il lavoro è stato egregio e perciò siamo felici di aver aderito al bando, vincendo” – ha spiegato l’ingegnere Antonietta Sannino , A.D. del gruppo – “La nostra missione è raccontare Napoli e lo facciamo da quindici anni attraverso commentari tradotti in 8 lingue e ogni anno cerchiamo di raccontare un pezzo di città che ancora non è conosciuta; in questi anni i flussi sono cambiati, oggi il 20% dei visitatori viene dal comparto crocieristico, l’80% attraverso una permanenza negli alberghi e di passaggio”.

 

“Prima Turismo”: numeri da capogiro per un anno ricco di attività

 

Ottanta sono i soggetti della filiera turistica che entrano in rete: parchi naturali ed archeologici, associazioni culturali, associazioni musicali; 20 le attrazioni culturali e artistiche indicate su cartina, che agevolano il turista nello spostamento; 15 tour organizzati da soggetti che operano sul territorio da anni e sono strutturati in modo da organizzare una continuità del servizio; più di 100 gli eventi complessivi tra mostre, concerti, convegni, degustazioni, sfilate ed esposizioni architettoniche.

irisParecchi di questi sono dedicati ai più piccoli e ci sono percorsi storico-artistico “tattili”, pensati per i diversamente abili che potranno, così, godere finalmente delle bellezze e del patrimonio campano: “Stiamo lavorando bene. Già lo scorso anno abbiamo fatto tanto, basti pensare agli Infopoint turistici sparsi in tutto il quartiere nel periodo natalizio e che riprenderanno da Pasqua in poi. Il nostro obiettivo è far sì che anche la I Municipalità benefici dell’arrivo dei visitatori che, al di là di chi siano i meriti, stanno aumentando”, ha detto il Presidente Francesco De Giovanni. Gli fa eco Iris Savastano, che del progetto è l’ideatrice e la curatrice: “Come Presidente della Commissione che si è fatta portavoce dell’iniziativa sono particolarmentre soddisfatta di quello che siamo riusciti a fare. La programmazione ha incluso, tra le tante cose, anche una cartina, in modo che i turisti sappiano cosa vedere e dove. Ci tengo a dire che la Municipalità ha svolto soprattutto un ruolo di coordinamento tra le forze del settore, che hanno operato attivamente per il raggiungimento delle stesse finalità”.

Fondamentale, a questo punto, sarà il lavoro di Federalberghi che ha il compito di far conoscere la proposta e di distribuire il materiale informativo: “La straordinaria novità è che, per la prima volta, si sa a gennaio quali saranno le attività promosse lungo tutto l’arco dell’anno: ciò ci consente di programmare pacchetti e venderli ai tour operator. Il flusso turistico a Napoli deve crescere ancora, ma lo deve fare nel modo giusto” – ha concluso il Presidente Antonio Izzo –“I visitatori più interessanti sono quelli che portano lavoro a tutta la filiera, ad esempio quelli che passano anche solo 2 o 3 giorni in città ma tutto l’anno. Perciò bisogna puntare non tanto al numero quanto alla qualità”.

Ornella d'Anna Giornalista con un’insana passione per carta e penna, racchiude in sé tutte le contraddizioni delle donne: precisina e decisamente impulsiva, sa essere anche dolce (sforzandosi); a volte le piacerebbe tornare ai 15 anni, poi si guarda attorno e si scopre molto innamorata di ciò che ha: un marito stupendo, una figlia da strapazzare di baci e una famiglia fortissima. Adora le sue due gatte, i tramonti greci e la pasta poco cotta… ma odia le “minestre riscaldate”.

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