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Frittata vegana di Mickey Mouse: il secondo piatto preferito dai bimbi

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Far assaggiare le verdure ai più piccoli è, quasi sempre, un’impresa impossibile. Come insegnano le mamme, però, basta un po’ di fantasia per rendere i piatti più appetitosi e a prova anche dei “palati difficili”. Questa è la ricetta di una frittata “vegana”, senza uova e ricca di proteine e spezie, particolarmente apprezzata dagli Under 15. Grazie alla forma speciale di Topolino, poi, sarà ancora più facile conquistare i bimbi.

 

 

Ingredienti


75 g di farina di ceci
160 g circa di acqua
2-3 mazzetti piccoli di segale
1 spicchio di aglio
curcuma qb
zenzero qb
sale rosa qb
olio evo qb

 

 

Procedimento

 

Lavare, mondare e cuocere le foglie di segale (o altre verdure a piacere), lasciando qualche pezzo di gambo tagliato finemente, in padella al vapore con 1 spicchio di aglio e un filo di olio evo.

A fine cottura aggiustare di sale e olio evo e metterle da parte. Intanto, mescolare la farina di ceci con una bella presa di sale, curcuma e zenzero. Aiutandosi con un frustino, mescolare aggiungendo lentamente l’acqua per evitare di formare eventuali grumi come per preparare una pastella. Far riposare il composto per 1/2 ora abbondante in frigo. Trascorso il tempo di riposo, togliere la pastella dal frigo, versarla dentro le verdure precedentemente cotte e mescolare.

Aggiustare di sale se necessario. In una padella antiaderente versare un filo di olio evo, non appena sarà caldo aggiungere il composto e livellare.
Cuocere a fiamma bassa o in forno caldo a 190° per circa 20 minuti. La superficie dovrà risultare dorata. Aiutandosi con un coppa pasta, formare 2 cerchi più grandi sovrapponendoli tra loro e altri 2 più piccoli che serviranno per le orecchie di Topolino. Ecco pronta la frittata vegana di Mickey Mouse.

Ornella d'Anna Giornalista con un’insana passione per carta e penna, racchiude in sé tutte le contraddizioni delle donne: precisina e decisamente impulsiva, sa essere anche dolce (sforzandosi); a volte le piacerebbe tornare ai 15 anni, poi si guarda attorno e si scopre molto innamorata di ciò che ha: un marito stupendo, una figlia da strapazzare di baci e una famiglia fortissima. Adora le sue due gatte, i tramonti greci e la pasta poco cotta… ma odia le “minestre riscaldate”.

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