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Pasta con melanzane, pomodori secchi e taleggio: sfizioso e saporito

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La pasta con melanzane in paté, pomodorini secchi e taleggio è una variante della ben più nota pasta alla Norma, vanto della Sicilia. Questo primo piatto è saporitissimo, e tutti i suoi ingredienti collaborano nel creare una salsa vellutata e avvolgente dai grandi profumi. Il piatto è molto semplice da preparare e in tavola è un successo garantito.

 

 

Ingredienti (per 4 persone)

600 g di melanzane

400 g di pasta di semola di grano duro

220 g di taleggio morbido

30 g di pomodori secchi sott’olio

120 ml di latte

4 cucchiai di olio EVO

1 scalogno

1 rametto di basilico

Sale q.b.

Pepe q.b.

 

 

Procedimento

Mettete una pentola d’acqua sul fuoco e portatela a bollore. Quando bolle, salatela e buttate la pasta che avete deciso di usare per questo piatto. Nel frattempo, sbucciate le melanzane e tagliatele a dadini. Prendete una padella antiaderente, versatevi due cucchiai d’olio e aggiungete lo scalogno sbucciato e tritato molto finemente.

Ponetela su un fuoco medio e fate soffriggere per due minuti. Versate le melanzane a dadini nella padella e fate cuocete per 15-20 minuti. Se necessario, aggiungete 1-2 cucchiai d’acqua. Tritate i pomodori sott’olio, e versateli nella padella. Solo ora regolate di sale e di pepe. Spegnete il fuoco, versate il condimento nel bicchiere di un mixer, e frullatelo per qualche secondo. Dovete ottenere una crema non molto fine, è bene che ci siano ancora dei pezzetti più sostanziosi. Rimettete il condimento nella padella.

Nel frattempo, tagliate il taleggio a dadini e versatelo in un pentolino. Aggiungete il latte e ponete su un fuoco basso. Fate andare girando fino ad avere una salsa densa e cremosa. Quando la pasta è cotta, scolatela e versatela nella padella con il condimento e aggiungete la salsa di taleggio. Mischiate molto bene.

Dividete la pasta nei piatti e guarnitela con una macinata di pepe fresco e il basilico spezzato con le mani. Servite caldissima.

Ornella d'Anna Giornalista con un’insana passione per carta e penna, racchiude in sé tutte le contraddizioni delle donne: precisina e decisamente impulsiva, sa essere anche dolce (sforzandosi); a volte le piacerebbe tornare ai 15 anni, poi si guarda attorno e si scopre molto innamorata di ciò che ha: un marito stupendo, una figlia da strapazzare di baci e una famiglia fortissima. Adora le sue due gatte, i tramonti greci e la pasta poco cotta… ma odia le “minestre riscaldate”.

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