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Acerra porta in scena “Ti va di Ballare?”: così i giovani imparano il rispetto

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Imparare il rispetto, il rigore morale, l’amicizia attraverso il ballo. E’ stato questo il fine che ha portato il maestro di danze caraibiche, Ivano Esposito, a mettere in scena al Teatro Italia di Acerra la versione latino-americana del celebre film “Ti va di ballare?”.

Quella pellicola, che ha per protagonista Antonio Banderas, è  ispirata alla vita di Pierre Dulaine, ballerino pluripremiato e noto negli Stati Uniti per aver introdotto il ballo nelle scuole.In tutta la sua vita Pierre Dulaine si è dedicato a insegnare danza a un eterogeneo gruppo di ragazzi di liceo che hanno avuto problemi con la giustizia. Gli studenti, inizialmente molto scettici nei confronti del maestro, specialmente quando appresero che l’uomo intendeva insegnare loro a ballare, man mano furono contagiati dal suo entusiasmo e da quell’impegno e si spinsero oltre ogni aspettativa.  Il maestro, insomma, con il tempo diventò una sorta di guida per questi ragazzi che spesso non avevano avuto grandi esempi a cui ispirarsi nella loro vita, incoraggiandoli a prendere parte a una prestigiosa gara da ballo di New York, per mostrare a tutti e soprattutto a se stessi quello che appresero.

 

Ti va di ballare? La danza aiuta l’autostima (e migliora il peso corporeo)

 

Nella trasposizione campana, spiega oggi il maestro Esposito, “Gli attori del musical  riprodotto in versione caribica sono stati  i miei allievi dei  corsi tenuti  a Secondigliano e a Miano, che  in modo amatoriale hanno regalato forti emozioni agli spettatori. L’idea di questo musical non è stata di mostrare solo scene e sequenze, passi e figure di ballo apprese durante l’anno di corso ma trasmettere un significato più profondo ai ragazzi: che si può vincere nella vita anche quando sembra si possa solo perdere; e il ballo può diventare un modo per prendere coscienza di se stessi, delle proprie possibilità”.

Secondo il pluripremiato artista, “I balli caraibici fanno bene sia al corpo che alla mente: coinvolgono pensieri, emozioni e comportamenti. Chi balla sta bene fisicamente, mentalmente ed emotivamente. Inoltre, sono adatti agli uomini e alle donne di ogni età e portano diversi benefici: prima di tutto, fanno bruciare molte calorie. Si dimagrisce. A livello mentale, poi, danzare aiuta a tirare su il morale, divertirsi e liberare la mente dai cattivi pensieri, contribuendo a scaricare le tensioni mentali e fisiche. Soprattutto, nel caso delle donne aiutaa sentirsi meno timorose, a superare le paure, combattere la timidezza, ad aprirsi verso gli altri migliorando l’autostima e la fiducia di sé”.

 

La regia e tutti gli arrangiamenti dello spettacolo sono stati curati dall’allieva Letizia Amato.

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