0

#8marzo: l’arte celebra le donne

0
0


In occasione della Giornata Internazionale della Donna, l’arte celebra le donne e il loro universo con ingressi gratuiti nei musei e appuntamenti organizzati ad hoc, ma anche attraverso mostre a tema in programma per tutto il mese.

 

 

Da nord a sud, l’arte parla delle donne alle donne

 

 

A marzo l’arte in Italia si veste di rosa e dà vita ad una serie di appuntamenti, che attraversano l’intero stivale, per omaggiare le donne. Si parte dal capoluogo piemontese dove la Fondazione Torino Musei, oltre a proporre l’ingresso gratuito al gentil sesso, organizza speciali visite guidate: alla Galleria  Civica d’Arte Moderna e Contemporanea i capolavori del museo saranno letti in un’ottica tutta al femminile; itinerario speciale e diverso anche per la mostra “Perfumun. I profumi della storia” allestita a Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica, mentre il Museo d’Arte Orientale propone un percorso tra le opere della collezione permanente che spiega i significati del femminile nella produzione artistica delle culture orientali. A Palazzo Fibbiano all’Aquila c’è invece la mostra “Il sangue delle donne. Tracce di rosse sul panno bianco” un percorso che racconta dalla nascita alla maternità delle donne e affronta il delicato tema dei femminicidi.

Il museo Man di Nuoro, attraverso la mostra “L’elica e la luce. Le futuriste.1912-1944“, approfondisce la relazione tra le donne e il futurismo, movimento artistico e culturale programmaticamente misogino. L’esposizione in programma dal 9 marzo al 10 giugno è composta da oltre 100 opere fra dipinti, sculture, carte, tessuti, maquette teatrali e oggetti d’arte applicata che documentano l’operato di artiste come Benedetta Cappa, Valentine de Saint-Point e Marisa Mori, in attività dagli anni dieci fino agli anni quaranta. Aperitivo e speciale visita guidata per le donne al Mic di Faenza, che l’8 marzo festeggia la donna analizzando le tante figure femminili presenti nella mostra “Lenci. Collezione Giuseppe e Gabriella Ferrero” (aperta fino al 3 giugno) e dedicata alla Manifattura Lenci di Torino, tra bambole, giocattoli, mobili e il celebre tessuto per arredi chiamato ‘pannolenci’.

Proprio da giovedì e fino al 13 maggio i capolavori degli Uffizi arrivano all’Oratorio di Santa Caterina delle Ruote a Bagno a Ripoli nella mostra “Con dolce forza. Donne nell’universo musicale del Cinque e Seicento“, un percorso dedicato alle donne musiciste del XVI e XVII secolo con un particolare occhio di riguardo al contesto storico culturale fiorentino. A Milano, nello Studio Museo Francesco Messina, si apre l’8 marzo la mostra “Belle di natura“, che fino al 4 aprile mette in relazione le sculture realizzate da Messina negli anni ’70 raffiguranti le tre star della danza Aida Accolla, Carla Fracci, Luciana Savignano con le fotografie delle stesse danzatrici ritratte oggi da Gianluca Balocco e con gli arazzi disegnati di Zachari Logan, in una riflessione sulla bellezza senza distinzione di genere.

Un omaggio alle donne che hanno affrontato e lottato contro un cancro è, invece, l’oggetto della mostra “Life is woman” aperta fino al 18 marzo a Palazzo Granafei-Nervegna di Brindisi. Infine, nell’ambito del Perugia Social Photo Fest (10 marzo-8 aprile), sarà allestita la mostra “Spazioff – Uno sguardo femminile alla fotografia contemporanea“, che raccoglie i più innovativi e significativi progetti realizzati da fotografe italiane emergenti.

Anna Peluso Nolana di nascita, romana di adozione. Ingorda di serie TV, discreta lettrice, amante del nuoto. In generale? Ama viaggiare ma i posti che ha conosciuto sono sempre troppo pochi. Sta meglio in acqua che sulla terraferma. Un giorno spera di fare della scrittura il suo lavoro.

LASCIA UN COMMENTO

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *