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Agricoltura: crescono le imprese femminili innovative

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La green economy in Italia si fa sempre di più al femminile, con figure imprenditoriali e aziende nel campo dell’agriturismo in crescita.

In Italia l’imprenditoria femminile nel campo dell’agricoltura cresce, con aziende che comprendono tutto il comparto agrituristico e, quindi, la gestione dei servizi, l’assistenza sociale, le fattorie didattiche, i centri di pet therapy. Insomma, sembra essere il settore agricolo uno di quelli che più si apre all’imprenditorialità femminile. Messo da parte il cliché de ‘la moglie del contadino’ e non più considerate soltanto come braccianti (anche se rappresentano ancora la maggior percentuale di impiego nel settore), le agricoltrici italiane si occupano di allevamenti di bestiame, vigneti, della produzione di formaggi, carne, cereali. Imprenditrici di successo e con numeri in constante crescita. Per esempio, secondo i dati i dati di Sorgenia riferiti all’anno 2014, il 28,9% delle imprese agricole italiane era gestito da donne. Complessivamente, secondo il censimento ISTAT (dati del 2010) le aziende agricole al femminile sono circa 500.00, ovvero il 31% del totale tra le aziende censite.

 

 

L’imprenditrice agricola tipo italiana

 

 

Secondo gli ultimi dati diffusi da Crea (il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria, ndr) l’imprenditrice agricola tipo del nostro paese ha un’età compresa tra i 40 e i 60 anni, mentre il 9% delle agricoltrici ha meno di 40 anni. Nel 6% dei casi possiede una laurea e di queste solo lo 0,4% ha un titolo in agraria (ma molto non cambia nell’imprenditoria maschile del settore, dove la percentuale sale solo all’1%) e nonostante il calo delle imprese italiane nel settore, quelle gestite dalle donne sono state complessivamente le meno colpite. Se c’è però una particolarità dell’imprenditoria femminile nel settore agronomo è la capacità di saper fondere diversi servizi insieme, unendo la tradizione all’innovazione. Un esempio? L’agrinido, ovvero l’asilo nido in fattoria.

Anna Peluso Nolana di nascita, romana di adozione. Ingorda di serie TV, discreta lettrice, amante del nuoto. In generale? Ama viaggiare ma i posti che ha conosciuto sono sempre troppo pochi. Sta meglio in acqua che sulla terraferma. Un giorno spera di fare della scrittura il suo lavoro.

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