Hind Lafram
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Hind Lafram abito
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Alla moda ma senza tradire i precetti dell’Islam: gli abiti di Hind Lafram per le musulmane

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Hind Lafram è una ragazza italiana di 22 anni di origine marocchine che vive da quando aveva 2 anni a Torino. Hind si è diplomata all’Istituto tecnico per la moda e, da allora, si è inserita in un segmento della moda poco battuto dalle grandi maison: Hind, infatti, permette alle ragazze musulmane di vestirsi in modo carino senza rinunciare ai precetti della propria religione, creando hijab, maglie, burkini colorati e persino abiti da sposa e capi per lo sport.

Un’idea nata da un’esigenza, quella cioè delle ragazze musulmane di avere nel proprio armadio abiti lunghi, larghi e leggeri per l’estate senza però essere trasparenti e con un occhio al fashion.

Abiti del genere “qui in Italia erano introvabili. Seguire la moda non vuol dire mortificarsi”. Così, la giovane ragazza ha creato una pagina Facebook dove ha cominciato a postare foto dei suoi modelli per cercare un confronto e per capire se il suo lavoro potesse piacere. Hind si è fatta conoscere e, da ogni parte di Italia, le ragazze hanno iniziato ad ordinarle capi e a commissionargliene di nuovi; i suoi modelli hanno vinto concorsi e hanno sfilatoo ad importanti eventi di settore. ora, la ragazza sta cominciando a sognare in grande e spera di poter creare presto un proprio marchio di moda: “Ma è ancora tutto in fase progettuale. Voglio continuare a lavorare per le ragazze italiane e musulmane”, ha detto. 

 

Hind, la ragazza che ha battuto anche Dolce&Gabbana

 

Hind ha capito che nel mercato della moda c’era una domanda, una necessità per cui bisognava creare una risposta e lo ha fatto ancor prima del lancio di Abaya, la collezione di Dolce&Gabbana pensata per le donne musulmane: “Forse c’è un po’ troppo nero, si vede che è pensata più per le donne che vivono nei Paesi arabi che per quelle occidentali, con un gusto diverso” – ha spiegato a chi le chiedesse un parere in merito -“Il fatto che un brand italiano di alta gamma si sia rivolta a un target un po’ dimenticato, per quanto grande, è un segnale importante. Credo farà da apripista, presto vedremo altre collezioni simili”.

Anna Peluso Nolana di nascita, romana di adozione. Ingorda di serie TV, discreta lettrice, amante del nuoto. In generale? Ama viaggiare ma i posti che ha conosciuto sono sempre troppo pochi. Sta meglio in acqua che sulla terraferma. Un giorno spera di fare della scrittura il suo lavoro.

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