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Amatriciana Day, in cucina piatti griffati per sostenere Amatrice

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E’ il primo piatto succulento simbolo di Amatrice, diventato nel tempo occasione di rinascita per il paese in provincia di Rieti, colpito dal terremoto del centro Italia. L’ “Amatriciana Day”, oggi al Forte Belvedere di Firenze, ospita 16 chef stellati e non, fiorentini e toscani, impegnati a raccogliere fondi per il restauro del Polo Agroalimentare di Amatrice.

 

 

Giro di Chef all’Amatriciana Day

 

 

Un piatto può essere reinventato in vario modo. Così 16 grandi chef si danno appuntamento per una cena buffet aperta al pubblico, al fine di devolvere per intero le offerte dell’evento culinario mirato alla restaurazione del Polo Agroalimentare di Amatrice. L’edificio, prima del crollo, era impegnato a promuovere studi e ricerche a favore del settore agroalimentare.

Gli chef hanno risposto gratuitamente all’appello lanciato sul web per dare continuità all’iniziativa intrapresa l’anno precedente. L’intento è di riattivare con il ricavato della cena a base di Amatriciana, gli standard qualitativi per i prodotti tipici del territorio, garantendo regole per i controlli e marchio di qualità alle produzioni locali.

Oltre alla classica amatriciana i commensali potranno degustare anche piatti “griffati” dagli chef toscani, per una vera e propria degustazione di prodotti Doc. La seconda edizione dell’iniziativa promossa dall’organizzatore Marco Gemelli, de il ‘Forchettiere’, in collaborazione con Once Events, spinge alla solidarietà sincera nei confronti di Amatrice che ha ancora bisogno di sostegno. Gemelli, a tal proposito ha ribadito alla stampa: “Ad Amatrice c’è ancora bisogno di tanto, e vogliamo chiamare a raccolta la popolazione di Firenze perché dia una volta di più il suo contributo”.

Gli chef protagonisti della cena di beneficenza saranno in ordine alfabetico: Gabriele Andreoni (Gurdulù), Fabio Bianconi (Castello del Trebbio), Matia Barciulli (Osteria di Passignano), Silvia Baracchi (Il Falconiere), Peter Brunel (Borgo San Jacopo), Massimiliano Catizzone (Villa La Palagina) Simone Cipriani (L’Essenziale), Stefano Frassineti (Toscani da Sempre), Paolo Gori (Da Burde), Andrea Perini (Al 588), Stefano Pinciaroli (Ps) Maria Probst (La Tenda Rossa), Filippo Saporito (La Leggenda dei frati), Marco Stabile (L’Ora d’Aria), Edoardo Tilli (Podere Belvedere) e Giorgio Trovato (presidente FIPPC). I fondi raccolti durante la serata saranno consegnati nelle mani di un rappresentante del Comune di Amatrice, con il patrocinio della World Gourmet Society, che conta tra i suoi membri 8 chef presenti.

 

 

Pina Stendardo Collaboratrice freelance presso diverse testate giornalistiche on line, insegue la cultura come meta cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Amante del cinema e della poesia, nel tempo libero si dedica alla recitazione. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.

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