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Ansia da like, è bulimia del successo

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Labbra a bacio, bacino ricurvo, profilo giusto con tanto di ammiccamento e via con un click. Se il fotografo di turno manca, via libera al selfie, tanto se non dovesse essere quello perfetto, ci si può sempre rifare. Uno, due, tre scatti finchè si passa in rassegna quello giusto da condividere! L’immagine deve farti apparire bella, slanciata e magra. In caso contrario, si opta per il ritocco con tanto di filtro appropriato.

Così inizia la corsa al cumulo di like. Su Instagram, naturalmente, tanto da diventare aspiranti influencer, condividendo la foto come stato WhatsApp e post Facebook. E’ la mania di tutte le donne, ma soprattutto delle ragazzine che rischiano, a quanto pare, ansia e depressione da social.

 

 

Perfezione social, trappola dell’era moderna

 

 

Sempre più persone restano attratte dai social che di fatto hanno instaurato un nuovo modo di entrare in contatto col mondo. La pressione sulle donne è intensa: guardano Instagram, seguono gli account di personaggi famosi e regole di fitness. Non se ne rendono affatto conto, ma iniziano la corsa alla bellezza steriotipata a tutti i costi!

L’esigenza di perfezione pur di assomigliare alla diva di turno, spinge a ritrarre il lato migliore di sé per essere una spanna al di sopra delle altre. Guardi le vite altrui che sembrano così edulcorate e pensi che la tua non lo sia. Così si perde la fiducia in se stesse e dopo l’ultimo ritocco, partono i propositi per ricominciare a farsi belle nella realtà.

Instagram e Snapchat impongono canoni fuorvianti di benessere, tanto da genereare l’ansia da like che vengono contati spasmodicamente fino ad indurre a cancellare una foto con poco successo. Gli amici chiedono costantemente di mettere un cuore sulle loro foto ed anche noi speriamo il gesto venga ricambiato nell’immediato. I social vanno velocissimo per cui dobbiamo adeguarci, ma siamo sicure che l’immagine sia tutto?

 

Pina Stendardo Collaboratrice freelance presso diverse testate giornalistiche on line, insegue la cultura come meta cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Amante del cinema e della poesia, nel tempo libero si dedica alla recitazione. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.

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