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Associazione SKO: lotta alla leucemia infantile, in nome di Arianna Amore

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Un’associazione per la lotta alle leucemie infantili. La SKO, nata nel 2013, dalla volontà del Presidente Pasquale Amore e del Maestro Pranio 7° dan, istruttore di Karate,si prefigge lo scopo di aiutare i bambini che vivono in condizioni disagiate e soprattutto sono costretti a cure pediatriche ematologiche.

Obiettivo primario della Onlus è donare un sorriso ai piccoli pazienti vincolati a cure chemioterapiche, ed ai loro genitori.

 

SKO: tante iniziative per la lotta alle leucemie infantili

 

L’associazione SKO ricorda nel suo operare la piccola Arianna Amore, figlia del Presidente ed allieva del Maestro Pranio. La bimba, scomparsa nel 2014 a causa di una leucemia, è il motore dell’agire dell’organizzazione che, consapevole delle sofferenze dei bambini e delle loro famiglie, intende alleviare le loro problematiche, supportandoli nella lotta alla leucemia.

A tal fine, tutti i progetti della SKO vengono indirizzati a favore del reparto di ematologia pediatrica del San Gerardo di Monza, sede specializzata per la cura delle leucemie infantili. I responsabili della SKO così motivano il loro operato: “Prima di essere pazienti, i piccoli sono innanzitutto BAMBINI e nella vita occorre combattere ogni giorno proprio come sul tatami”.

Per finanziare la ricerca e curare la leucemia infantile, l’associazione organizza sui territori vendite ed occasioni di beneficenza, atte a donare il ricavato per l’allestimento della Stanza di Biologia Molecolare nel nuovo centro di ematologia pediatrica a Monza. Al suo interno, si spera che i ricercatori si adoperino per trovare una valida alternativa alla chemioterapia, debilitante per gli adulti, ma ancor più per i bambini.

Anche per Natale la SKO sostiene a distanza la raccolta fondi per il progetto. Molto è stato già devoluto al laboratorio di Ricerca della Fondazione Tettamanti, che si occupa dell’ allestimento della sopracitata stanza.

In sede è attualmente visibile a Monza, una Stanza Attesa Protetta che reca la targa dell’Associazione SKO. Al suo interno sono ospitati i pazienti indeboliti o con valori particolarmente bassi, che godono, prima di entrare in day hospital o nell’accettazione al pre ricovero, di un ambiente asettico e dotato di impianto di purificazione dell’aria.

La SKO, contando sull’esperienza del Maestro Pranio, insegna anche ai bimbi, la disciplina del Karate, per inculcare loro l’ottica della non arrendevolezza davanti ai mali della vita, donando qualche ora di spensieratezza.

Madrina dell’associazione è la napoletana Rosa Miranda, attrice e cantante, che da tempo ha sposato umanamente ed artisticamente la causa della SKO. In tal senso il 24 marzo 2016 la generosa partenopea, in collaborazione con altri colleghi, parteciperà ad una cena concerto milanese per raccogliere ulteriori fondi destinati al completamento della stanza di Biologia Molecolare di Monza.

 

Pina Stendardo Collaboratrice freelance presso diverse testate giornalistiche on line, insegue la cultura come meta cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Amante del cinema e della poesia, nel tempo libero si dedica alla recitazione. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.

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