Base viso: istruzioni per l’uso

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Il popolare detto “Chi ben comincia è a metà dell’opera” non potrebbe essere più adatto anche nell’ambito del make up. Quando vi truccate infatti, non importa se più o meno marcatamente, ciò che dovreste curare in maniera quasi maniacale è la base. Un trucco ben riuscito necessita di una base perfetta, che deve adattarsi al tipo di pelle in modo da garantirne la durata per diverse ore senza bisogno di ritocchi. Se al mattino avete poco tempo o in generale avete pochi minuti per truccarvi, spendete più tempo sulla base perché una volta fatta questa vi basterà anche solo una passata di mascara e rossetto per essere perfette!

 

Come avere un viso perfetto in poche mosse!

 

1) Preparazione: dimenticate i visi photoshoppati delle riviste. Nessuna donna o quasi è esente da qualche piccola imperfezione sul viso. Detto questo, per ottenere una buona base bisogna lavorare sulla pelle anche quando questa non è truccata. Più la grana della pelle è sottile più il fondotinta aderisce ad essa, fondendosi con l’incarnato. Per affinarla, almeno una volta a settimana fate uno scrub in modo da rimuovere le cellule morte e ridonare luminosità alla pelle. Pensate anche all’idratazione, passaggio indispensabile prima di iniziare a truccarsi ( ma anche quando vi struccate). Scegliete una crema che sia adatto al vostro tipo di pelle, stendetela su tutto il viso, massaggiandola con movimenti circolari e non dimenticate collo e le palpebre!
2) Primer : per chi ancora non conoscesse questo prodotto al limite del miracolo, il primer va steso prima del fondotinta e serve per uniformare e levigare la pelle oltre che garantire un’ulteriore durata al make up. ATTENZIONE. Il 99.9% dei primer è a base di siliconi quindi evitate assolutamente di utilizzarli per il trucco di tutti i giorni e lasciateli solo per le occasioni speciali!
3) Fondotinta: un buon fondotinta deve intonarsi il più possibile con il vostro incarnato ( l’effetto Caraibi a Dicembre anche no), uniformare e coprire le imperfezioni o le discromie senza però essere eccessivamente pesante e avere una buona durata. Detto così, trovare il fondotinta perfetto potrebbe essere più difficile della ricerca dell’uomo della vostra vita, ma con un po’ di pratica e qualche “errore” riuscirete sicuramente a scovare il vostro “principe azzurro del make up”. Che sia fluido, compatto o minerale, in base ad esigenze e preferenze, applicatelo sempre con attenzione e con gli strumenti giusti. Non importa se scegliete un pennello o una spugnetta in lattice, l’importante è che ricordiate di sfumarlo bene ed evitare così l’effetto dalmata. Se necessario, sfumatelo anche sul collo.
4) Correggere: se il fondotinta è l’amante perfetto, il correttore è il vostro migliore amico, quello di cui proprio non potete fare a meno! Per trovare il correttore giusto bisogna rifarsi alla teoria dei colori complementari: ad esempio, sui rossori è necessario un correttore verde, sulle occhiaie violacee uno color pesca, su quelle bluastre uno più aranciato. Qualsiasi sia la texture scelta ricordate che potete utilizzare sia un pennellino apposito sia le dita, che sono ottime per applicare il correttore poiché il calore dei polpastrelli permette di sfumarlo meglio.
5) Opacizzare: il passaggio fondamentale per realizzare la base è l’applicazione della cipria. Essa non solo serve a fissare tutti i prodotti che abbiamo applicato, ma opacizza anche la pelle evitando che si lucidi. Stendetela sulla zona T ( fronte,naso e mento) che è la zona “più critica” e portatene un po’ anche sugli zigomi e sugli occhi.
6) Chiaro/scuro: con l’aiuto di una terra e un illuminante create i giusti punti luce e punti d’ombra sul viso per creare un effetto tridimensionale ed esaltare i vostri lineamenti. Consiglio: preferite gli illuminanti in crema o liquidi a quelli in polvere poiché, questi ultimi tendono a marcare le rughette d’espressione. Infine, applicate un tocco di blush, per un effetto salute fresco e luminoso!

Martina Mattone Ha più di vent’anni, ma meno di trenta. Laureata in Lettere e specializzanda in filologia moderna è appassionata di moda e bellezza. Intollerante al lattosio e al genere umano (anche se a volte cade in tentazione e coglie il lato romantico delle cose). Crede fermamente nella vita e nel fatto che, come successo a Cenerentola, un paio di scarpe possano cambiartela.

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