Beauty routine notturna: gli errori da evitare

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Il sonno ti fa bella recita un vecchio detto che non si riferisce solo alle ore di sonno, fondamentali per consentire al corpo di riposarsi e ricaricarsi dopo la perdita quotidiana di energia, ma anche a ciò che la nostra pelle subisce durante le ore notturne. A differenza del resto del corpo infatti, la pelle ( soprattutto quella del viso) è molto più ricettiva rispetto al giorno e ha bisogno di un’adeguata cura. Purtroppo spesso si tende a tralasciare o sottovalutare questo aspetto e il massimo che si fa – e a volte neppure quello – è struccarsi prima di andare a dormire. Quali sono invece gli errori da non fare assolutamente?

Beauty routine: cose vietate!

 

  1. Non dormire abbastanza: il sonno permette la rigenerazione cellulare, per cui evitate di fare le ore piccole o il giorno dopo il vostro viso inscenerà un’eloquente protesta a colpi di occhiaie scure, disidratazione diffusa, gonfiori colorito pallido o grigiastro. Onde evitare marchi infamanti degni della peggiore lettera scarlatta, cercate il più possibile di dormire le canoniche 8 notte ed evitate anche di consumare una quantità eccessiva di cibi fritti e bevande alcoliche prima di dormire. Si invece ad un bicchiere di vino durante i pasti, che aiuta la circolazione e aumenta la velocità di rigenerazione cellulare.
  2. Non struccarsi: come abbiamo già sottolineato, rimuovere il make up prima di andare a dormire dovrebbe essere un processo scontato quasi quanto indossare le scarpe prima di uscire di casa. Eppure, più della metà delle donne, complice la pigrizia, va a dormire con fondotinta e mascara addosso. I prodotti make up contengono ingredienti molto dannosi per la pelle e anche quelli “più BIO” rappresentano comunque una sostanza esterna sulla pelle, non la lasciano respirare e soprattutto, non permettono il naturale processo di “purificazione” dallo stress, sporcizia e smog che raccogliamo durante il giorno.
  3.  Dormire con una temperatura alta: altro aspetto che si sottovaluta è la temperatura interna della camera da letto. Il caldo disidrata la pelle, per cui evitate di dormire troppo coperte e anche se siete freddolose di notte non impostate mai il termostato oltre i 20 gradi. Prima di andare a dormire poi, imbevete un dischetto di cotone con un po’ di acqua di rose o tonico e passatelo sul viso per mantenere fresca la pelle.
  4. Non usare una crema da notte: utilizzare di sera la stessa crema idratante che mettiamo di mattina è qualcosa che facciamo più o meno tutte, ma anche qui non potrebbe esserci nulla di più sbagliato. A questo punto molte di voi staranno pensando per quale motivo si debbano acquistare due creme idratanti all’apparenza identiche e che hanno l’unica differenza di una dicitura scritta sul barattolino. In realtà, anche se sembra l’ennesima mossa pubblicitaria le creme da giorno hanno una composizione diversa a quelle notturne poiché formulate appositamente per un momento diverso della giornata. Quelle da notte invece, hanno una composizione a base di oli, burro di varia natura e sostanze grasse che non penetrano nell’epidermide, ma rimangono sulla pelle come una “pellicola”. Se avete una pelle matura, normale, secca, delicata o mista applicate la crema prima di andare a dormire, mentre invece se l’avete più grassa applicatela, lasciatela agire una mezzoretta e poi sciacquate il viso con acqua tiepida e passare un po’ di tonico.
  5. Fare attenzione ai tessuti: per riposare davvero bene è importante anche il tessuto del cuscino. I tessuti migliori, ma anche maggiormente costosi e quindi improbabili da trovare nelle nostre camere da letto, sono la seta e il raso. Cancellano le rughe, permettono una corretta distensione dell’epidermide e a quanto dicono gli esperti, aiutano addirittura a dormire meglio e prendere sonno più velocemente! Noi comuni mortali però dobbiamo pur accontentarci, quindi andranno bene anche il cotone o il lino ( soprattutto in estate), mentre da evitare sono i tessuti sintetici o la flanella.
Martina Mattone Ha più di vent’anni, ma meno di trenta. Laureata in Lettere e specializzanda in filologia moderna è appassionata di moda e bellezza. Intollerante al lattosio e al genere umano (anche se a volte cade in tentazione e coglie il lato romantico delle cose). Crede fermamente nella vita e nel fatto che, come successo a Cenerentola, un paio di scarpe possano cambiartela.

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