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Benvenuti al lato oscuro del food: quando il nero fa tendenza a tavola

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Nella classifica cromatica dei piatti, il nero è la nuova tendenza. Bruxelles, Amsterdam, ma anche Vienna e Milano: la richiesta di black food aumenta e incuriosisce migliaia di persone.

 

 

Dal riso venere al classico nero di seppia, gli chef reinventano i piatti

 

 

Il black food non è una novità in cucina, già da qualche anno il nero è entrato prepotente in cucina. Fecero scalpore qualche tempo fa, anche per la questione “fanno bene o no alla salute?”, i veggy burger e le “pizze dark” create con farine tratte dal carbone vegetale o anche il black ice cream che impazzava la scorsa estate a New York. Eppure solo ora il black food diventa un vero e proprio teen,  con gli chef che stanno al passo dei palati e dei gusti dei clienti e reinventano i piatti.

Si parte dal più classico nero di seppia, non più utilizzato per dar colore e sapore agli spaghetti ma per impreziosire i ravioli giapponesi ripieni di salmone, o dall’ impiegare il nero in ricette più classiche della tradizione culinaria siciliana come l’arancina.

C’è poi l’intramontabile riso venere che, messi da parte gamberetti e zucchine, si può ritrovare negli uramaki, black roll e tartare. Ritornano quindi le farine al carbone vegetale con panini e pizze. Un tendenza che non risparmia i dolci e le bevande: si è già citato il black ice cream, ma ci sono anche i più raffinati macarons (ottenuti sempre con carbone attivo) o tutti i dolci che si possono creare con i biscotti oreo (che ridotti in farina conferiscono un colore scuro ai piatti, ndr), mentre per le bevande c’è chi si sta sperimentando un particolare tipo di bevanda microfiltrata a base di carbone vegetale granulare e limone, ideale per aumentare il pH dell’organismo e aumentare l’assorbimento del ferro.

Un trend emerso grazie alle ricerche ad ampio spettro che gli utenti di Uber Eats effettuano: l’app californiana permette infatti di visualizzare i ristoranti e i tipi di cucine geograficamente più vicini alla propria posizione, ma questo non vieta di andare a curiosare tra tutti i tipi di piatti disponibili sulla piattaforma, cercando quelli più insoliti per chi ha voglia di sperimentare.

 

Anna Peluso Nolana di nascita, romana di adozione. Ingorda di serie TV, discreta lettrice, amante del nuoto. In generale? Ama viaggiare ma i posti che ha conosciuto sono sempre troppo pochi. Sta meglio in acqua che sulla terraferma. Un giorno spera di fare della scrittura il suo lavoro.

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