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Biodizionario: la “Bibbia” di chi ama i prodotti sani

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Per capire un INCI, cioè l’elenco degli ingredienti presenti in un prodotto cosmetico  riportato sull’ etichetta che ne illustra la composizione, come già spiegato nell’ articolo dedicato, ci aiuta il Biodizionario ma non sempre abbiamo a disposizione una connessione internet per consultarlo ed allora dobbiamo affidarci alle nostre conoscenze. Non possiamo certo ricordare ogni singolo ingrediente ma possiamo racchiudere quelli con caratteristiche o derivazioni simili in grandi categorie facilmente individuabili.

 

Il Biodizionario: come consultarlo

 

Nasce da un’idea di un chimico industriale che raccoglie e classifica ben 4947 sostanze tra le più utilizzate nell’industria cosmetica.
I componenti sono suddivisi in ordine alfabetico ma vi è anche la casella “cerca” se ne avete uno ben preciso da trovare e non volete scorrere pagine e pagine. Esso, infine, utilizza dei simboli di immediata comprensione ed individua attraverso dei pallini colorati, i semafori, il grado di tossicità di un ingrediente.

biodizionario
E’ stato il capostipite di innumerevoli altri elenchi di sostanze che ora si trovano sul web; unico suo limite sta nel fatto che non c’è nessuna spiegazione riguardo il criterio di valutazione del prodotto, anche se bene o male i criteri di fondo sono noti e riguardano essenzialmente la biodegradabilità, la dermocompatibilità e la naturalità della sostanza. Il punto di vista fornito è unicamente quello dell’autore che ha catalogato le sostanze secondo le proprie conoscenze e valutazioni, perciò possiamo dire che aiuta il lettore ad elaborare criticamente un giudizio sul prodotto e a poter scegliere, per così dire, il male minore o il bene migliore, compatibilmente alle proprie esigenze, allo stato di salute della propria pelle. Ciò non toglie che un approfondimento personale vada sempre fatto perché un prodotto individuato con un bollino giallo magari potrebbe risultare particolarmente dannoso per alcune categorie di soggetti o in associazione con altri ingredienti.

Diana Ferrara Ama le lingue e i viaggi “on the road” auto-organizzarti, alla scoperta dei piccoli gioielli del Mondo. Sogna di diventare magistrato. Nel frattempo, si divide tra la frenesia della città e la casa in campagna, nella quale si rilassa con un buon libro tra gli alberi da frutta.

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