Calore, non l’avrai vinta! Come asciugare i capelli proteggendoli

0
0


Asciugare i capelli ricci si rivela spesso una grande sfida. Li si osserva da bagnati con degna ammirazione e, una volta asciutti, si preferisce non guardarli più. Per evitare di smorzarne la vitalità, raccogliendoli in code o chignon, basta seguire alcune semplici regole.

 

Le vecchie T-shirt, le migliori alleate.

 

Ecco cosa fare subito dopo lo styling. Con un asciugamano di microfibra (quello di spugna elettrizza i capelli, rendendoli crespi) o una t-shirt di cotone, tamponate delicatamente dalle punte verso le radici, senza sfregare. Ciò servirà a rimuovere i prodotti in eccesso e a donare al riccio maggiore struttura.
Di seguito, saranno descritte tre tecniche corrette per l’asciugatura.

1)Se da piccoli vi siete ribellati ai vostri genitori, affinchè non vi asciugassero più i capelli con il phon, ma il giorno dopo manifestavate collo indolenzito e accenni di raffreddore, questa non è la modalità che fa per voi. E’ adatta invece alla categoria degli amici conosciuti al mare, a causa dei quali vi siete opposti al regime del phon, solo perché loro potevano giocare sulla spiaggia senza doversi asciugare prima i capelli. Stiamo parlando della tecnica di asciugatura al naturale, perfetta per molti durante l’estate e ottima per coloro che, appena usciti dalla doccia, hanno i capelli per il 40% asciutti.

2)Il metodo classico vede come protagonista il diffusore. E’ un apparecchio che non rovina i capelli, poiché l’aria calda, filtrando dai forellini, diffonde il calore sulle singole ciocche in maniera precisa. Tramite il diffusore, il riccio non tenderà ad aprirsi. Non toccate i capelli mentre li state asciugando altrimenti ne sfalderete la forma.

3)Dedichiamoci ora al plopping, una tecnica originale per i capelli medio-lunghi, un turbante costruito in maniera alternativa. Procuratevi una maglia di cotone a mezze maniche o a maniche lunghe e posizionatela su di una superficie piana che sia almeno all’altezza delle ginocchia, ad esempio su uno sgabello. Le maniche devono essere rivolte verso di voi. Procedete andando a testa in giù verso la maglietta, facendo accartocciare i capelli, fino a quando il capo non aderirà alla t-shirt. Prendete i lembi della parte finale della maglia e conduceteli all’indietro per coprire la nuca. Ora avvolgete le maniche, alzatele e fate il nodo sopra la parte della maglia che era già sul retro della testa. Controllate ogni mezzora oppure ogni ora togliendo il turbante che, se troppo bagnato, potete sostituire con un altra t-shirt.

Se desiderate più volume, basta semplicemente passare le dita o un pettine a denti larghi sulla parte superiore della chioma, ripetendo l’operazione mentre siete a testa in giù. Molte volte, le piastre e gli arricciacapelli appaiono i mezzi migliori per risultati da favola. Spesso si dimentica che con metodi naturali come quelli appena esposti la protezione del capello è garantita. Gli esiti saranno più soddisfacenti, in quanto il lavoro è stato fatto da voi stessi.

Valentina Pascucci Ha vent'anni ed ama viaggiare, nonostante non possieda ancora la patente. Crede di poter combattere il male nel mondo grazie ai suoni devastanti che saranno emessi dal suo amato basso elettrico. Le cuffie sono un'estensione del suo corpo, tanto che deve spesso ricordarsi di non scuotere la testa a ritmo di metal quando intorno a lei ci sono altre persone. Se la vedete con lo sguardo fisso su di un punto, sappiate che lo fa perché convinta di aver scoperto verità fino a quel momento nascoste; poi, quando ritorna nel mondo reale, si rende conto di aver esagerato con l'immaginazione oppure dimentica tutto.

LASCIA UN COMMENTO

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *