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Cara Delevingne in posa per salvare gli animali

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La star e top model all’apice della carriera aveva chiuso con le passerelle e la moda, eppure Cara Delevingne un piccolo ripensamento qualche tempo fa l’avevo avuto, concedendosi ad Hedi Slimane che l’aveva voluta per la campagna pubblicitaria di Yves Saint Laurent. Oggi torna a farsi fotografare, e in versione nude, ma per una buona causa: salvare gli animali. Vestita di sole immagini che ritraggono animali in via d’estinzione, l’attrice presta il corpo più che il volto alla campagna di “I’m not a trophy”, organizzazione animalista che lotta contro il bracconaggio e l’esposizione dei trofei di caccia per specie in via d’estinzione. “Sono davvero orgogliosa di essere ambasciatrice di ‘I’m not a Trophy’ – ha fatto sapere la Delevingne su Instagram – per creare una maggiore consapevolezza negli atti vandalici della caccia e del bracconaggio delle specie in via di estinzione“.

 

Dati allarmanti

 

Realizzata e promossa dal fotografo francese Arno Elias, la campagna ha l’obiettivo primario di mettere in luce la situazione di emergenza in cui vivono gli animali destinati, se non si farà qualcosa, ad estinguersi. “Cara è la personificazione ideale di ‘I’m not a Trophy’ – afferma Elias che spiega la scelta di coinvolgere Cara -. È una donna che vive secondo le proprie regole. Il suo entusiasmo e la sua vivacità hanno contribuito ampliamente a mettere in evidenza la nostra organizzazione che protegge la fauna selvaggia“. Anche lo slogan scelto per la campagna parla chiaro e senza troppi giri di parole arriva a mettere in evidenza dati allarmanti: “Negli ultimi quarant’anni la terra – si legge sul sito dell’organizzazione – ha perso la metà della sua fauna selvaggia. Nel 1940 i leoni erano 450.000, nel 2010 se ne contavano appena 20.000“.

Anna Peluso Nolana di nascita, romana di adozione. Ingorda di serie TV, discreta lettrice, amante del nuoto. In generale? Ama viaggiare ma i posti che ha conosciuto sono sempre troppo pochi. Sta meglio in acqua che sulla terraferma. Un giorno spera di fare della scrittura il suo lavoro.

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