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Come dare il benvenuto al nuovo anno: le tendenze per questo Capodanno

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Sciarpa, cappotto, bottiglia di spumante alla mano e via per le strade e nelle piazze delle grandi città per dare il benvenuto al nuovo anno. Questa la tradizione più diffusa fino allo scorso Capodanno ma quest’anno, complice anche la paura per possibili attentati, i concerti di piazza sembrano vivere una brusca frenata d’arresto. Certo aspettare il 2016 a casa con i propri cari è un classico intramontabile, ma se si vuole essere al passo coi tempi i trend per questo Capodanno sono decisamente altri. Tra brindisi al cinema e cene nei teatri e musei, il Capodanno 2016 riserva idee decisamente diverse dal solito.

 

Capodanno 2016: idee “alternative” per tutti i gusti

 

Il circuito The Space Cinema ha lanciato l’idea di stappare lo spumante nelle sale cinematografiche. Il nuovo film di Checco Zalone Quo Vado la fa da padrone. L’idea è di aspettare la mezzanotte per godersi la premiere del film in uscita proprio nei primi di gennaio. Si tratta però di un esperimento, quindi la novità per eccellenza di questo Capodanno sarà disponibile solo nelle sale The Space di Milano (Odeon), Genova, Bologna, Firenze, Parma (Campus), Silea (Treviso) e Limena (Padova). Una soluzione senza dubbio a basso costo ma dall’alto numero di risate: a quanto pare la prevendita sta andando a gonfie vele e se, come sembra, dovesse risultare un grande successo per i prossimi anni sarà sicuramente un trend in crescita.

Se proprio il cinema non fa per voi, il teatro La Scala quest’anno sperimenta qualcosa di nuovo e per avvicinarsi sempre di più al pubblico ha deciso di aprire i sontuosi foyer e gli spazi del Museo per un cenone che segna già il tutto esaurito. Non si tratta certo della soluzione low cost di cui si parlava prima, se si pensa che un ingresso costa 590, ma tra menu lirici, lusso e posti centrali per il balletto Cindarella – in cui, per l’occasione danzerà Federico Bonelli, primo ballerino del Royal Ballet di Londra – non ci si poteva aspettare qualcosa di meno. Al termine è prevista poi una visita guidata al museo teatrale con annesso aperitivo e, infine, una cena nel ridotto dei palchi per 125 persone.

Un must per questo ultimo dell’anno è passare la notte di San Silvestro al museo: tra le tante alternativa c’è quella del Labirinto della Masone, a Fontanellato Parma. Luogo particolare che ospita nel suo museo le opere della collezione di Franco Maria Ricci e la mostra Arte e Follia di Ligabue e Ghizzardi. I costi? Anche in questo caso non parliamo proprio di poco: 170 euro per un menu molto ricco curato dai fratelli Spigaroli. Dopo il brindisi di mezzanotte, è prevista la visita al Labirinto alla luce delle lanterne e sosta spettacolare presso la piramide, riscaldati da caldarroste e vin brulé. Una serata da vivere nel labirinto naturale più grande del mondo, costituito interamente da siepi di bambù alte cinque metri.

Dai labirinti ai castelli. Nel Castello di Rivalta a Piacenza dove non solo il luogo ma l’intero borgo medievale sarà illuminato da uno spettacolo di fuochi d’artificio, con i conti Zanardi-Landi che cureranno le attività con 5 diverse possibilità di cenoni. O ancora, in Valle d’Aosta al Forte di Bard, la fortezza degli Avengers – sì, proprio uno dei set del famoso film Disney – dove sarà possibile visitare la mostra Golden Age, Rubens Brueghel e Jordaens.

E per tutta la famiglia? I parchi a tema ovviamente, Certo un veglione così cerca ancora di affermarsi e l’unico che resterà aperto per tutta la notte sarà il Rainbow MagicLand, a Valmontone in provincia di Roma. Il tema della festa per questo Capodanno è “Holi New Year – Il festival dei colori”: i partecipanti avranno a disposizione 28 diverse attrazioni, mentre nel Gran Teatro andrà in scena la storia di Romeo e Giulietta.

A Venezia, infine, si festeggia slow: lenta navigazione lungo la Laguna attraversando il Canale della Giudecca, il Canale di San Nicolò e le bocche di Porto del Lido di Venezia, per poi sostare nel Bacino di San Marco e raggiungere Piazza San Marco per partecipare al Love 2016 con circa 70.000 persone a darsi il benaugurante bacio allo scoccare della mezzanotte

Anna Peluso Nolana di nascita, romana di adozione. Ingorda di serie TV, discreta lettrice, amante del nuoto. In generale? Ama viaggiare ma i posti che ha conosciuto sono sempre troppo pochi. Sta meglio in acqua che sulla terraferma. Un giorno spera di fare della scrittura il suo lavoro.

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