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Commistione tra discipline (e non solo): le novità 2018 di danza e fitness

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Zouk, Flexistretcher, BlackRoll, sono solo alcuni dei nomi (strani) dei balli che saranno le novità dell’anno. Le nuove tendenze saranno ufficialmente presentate a Danza in Fiera, il più importante evento di ballo a livello mondiale in programma alla Fortezza da Basso di Firenze dal 22 al 25 febbraio, con tante novità dedicate proprio a tutti, giovani e meno giovani, ma anche donne in dolce attesa.

 

 

Dalla danza in gravidanza al Burlesque fantasy

 

 

Stage, concorsi e contest sono solo alcuni dei momenti che formeranno la tre giorni completamente dedicata alla danza che si svolgerà a Firenze il prossimo mese e, per gli appassionati e addicted di tendenze, l’evento toscano sarà anche la buona occasione per scoprire quali saranno i balli che accompagneranno il 2018.

Si comincia dallo Zouk, il nuovo ballo di coppia brasiliano che prende le suo origini dalla più famosa lambada. Senza avere regole ben precise è l’ideale per chi vuole cimentarsi ma non sa bene come muoversi con i passi caraibici.  Altra disciplina must del 2018 sarà la danza orientale in gravidanza: movimenti sinuosi che hanno lo scopo di rafforzare il rapporto madre-figlio. Per le mamme di oggi super impegnate, stressate e con sempre meno tempo da dedicare ai figli c’è la danza mamma-figlia che favorisce il contatto con le piccole e allo stesso tempo fortifica il corpo aiutando la circolazione. Il Burlesque, l’antica danza nata nell’Inghilterra Ottocentesca, diventa fantasy con il Burlesque Contest. Spazio, quindi, alla fantasia dall’horror al tribal, l’importante è vestire panni diversi.

Grande attenzione quest’anno per il benessere e la corretta postura di ballerini e non solo. Sono tante le discipline che puntano a correggere questi tipi di errori, ribilanciando tutto il corpo: c’è il medoto body code, che si avvale di particolari attrezzature e con teorie affini all’agopuntura, yoga e Qi Gong e Feng Shui, risulta essere positivo non solo per la massa fisica ma anche per il benessere psicologico di chi lo pratica. Altro metodo è poi il Flexistretcher: in questo caso ci si avvale di strumenti elastici e cinghie regolabili che aiutano ad aumentare la potenzialità del movimento, ma anche la forza e la consapevolezza anatomica. Il Training for flexibility è, invece, una lezione che combina diversi elementi come pilates, stretching e sbarra a terra che insieme permettono di potenziare la massa muscolate e avere maggiore mobilità articolare. A chiudere la schiera dei must dance del 2018 ci sono il 19hundred, che integra tecniche della danza, dello yoga e del pilates, e il Blackroll che si basa sullo scioglimento e l’idratazione della fascia, ovvero un tessuto connettivo che ricopre l’intera muscolatura corporea.

 

Anna Peluso Nolana di nascita, romana di adozione. Ingorda di serie TV, discreta lettrice, amante del nuoto. In generale? Ama viaggiare ma i posti che ha conosciuto sono sempre troppo pochi. Sta meglio in acqua che sulla terraferma. Un giorno spera di fare della scrittura il suo lavoro.

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