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Conservazione e scadenza dei cosmetici: gli errori da non fare

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Berreste del latte scaduto da mesi? No, vero? Seppur con le dovute differenze, quando vi spalmate sul viso cosmetici scaduti da mesi o peggio ancora, da anni, state facendo la stessa cosa. Tantissime donne non prendono in considerazione la data di scadenza dei prodotti cosmetici, continuando ad utilizzarli finché non terminano perché magari erano costosi. Non potrebbe esserci comportamento più sbagliato perché alcuni componenti dei cosmetici, una volta scaduti, diventano dei veri e propri terreni di cultura per batteri in grado di provocare irritazioni e infezioni a breve termine e addirittura allergie o danni alla pelle se continuati ad usare per molto tempo. In generale siate consapevoli e cercate di non acquistare sei mascara o dieci fondotinta insieme perché non riuscireste mai a terminarli in tempo.

 

Cosmetici e scadenze: gli errori da non fare

  • Date di scadenza e PAO: Secondo la Legge Italiana attualmente la data di produzione e quella di scadenza dev’essere indicata obbligatoriamente solo sui prodotti che presentano una scadenza inferiore ai 30 mesi. Nei casi in cui non sia presente la data di scadenza ci sarà comunque il PAO. Quest’ultimo non è altro che il “period after opening” ovvero il lasso di tempo in cui il prodotto può essere consumato una volta aperto. Si presume che il prodotto chiuso duri ovviamente di più, ma è ovvio che se comprate qualcosa e lo lasciate chiuso per anni e anni poi sarà comunque scaduto e andrà buttato. Se non ci avete mai fatto caso, prendete un prodotto cosmetico e osservate la confezione alla ricerca del simbolo di un barattolino ( a volte ce ne sono due, uno aperto e uno chiuso) con un numero accompagnato dalla “M” di mesi, che indica appunto la durata del prodotto una volta aperto oppure chiuso e intatto.
  • Usate il buon senso. Se vi rendete conto che il prodotto non presenta un aspetto omogeneo ( ad esempio se notate che sul fondotinta si forma uno strato oleoso che si separa dal resto del prodotto) gettatelo anche se non è scaduto. Idem se cambia colore o ha un odore strano ( soprattutto nel caso dei rossetti). Ai vasetti, preferite sempre tubi o flaconi con dispenser, in modo che non vengano aperti frequentemente e non entri troppa aria o ci sia contatto diretto con le dita. Se il prodotto non presenta comunque nessuna di queste caratteristiche, ma ce l’avete nel cassetto da almeno 5 anni gettatelo subito!
  • Modi di conservazione: i prodotti cosmetici vanno conservati a temperatura ambiente, lontani da sbalzi di calore. Se sono in confezione di vetro evitate l’esposizione diretta alla luce del sole o prolungatamente anche alla luce artificiale poiché potrebbe alterarne la composizione. I prodotti a base acquosa come creme, mascara o latte detergente sono l’ambiente ideale per i batteri. Le mani, anche se pulite, non dovrebbero venir a contatto diretto con il prodotto nel barattolino e prodotti come il mascara non vanno mai condivisi con amiche, mamme o sorelle. I prodotti meno a rischio sono quelli polverosi, ma visto che lì vi avvalete dei pennelli ricordate di lavarli almeno una volta ogni due settimane onde evitare che insieme al fard vi sfumiate sulle gote polvere e batteri.

 

Martina Mattone Ha più di vent’anni, ma meno di trenta. Laureata in Lettere e specializzanda in filologia moderna è appassionata di moda e bellezza. Intollerante al lattosio e al genere umano (anche se a volte cade in tentazione e coglie il lato romantico delle cose). Crede fermamente nella vita e nel fatto che, come successo a Cenerentola, un paio di scarpe possano cambiartela.

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