0

Curvy it’s ok. Anche Nike se n’è convinta

0
0


Anche Nike si è arresa all’evidenza; le modelle curvy, quelle che non rispettano rigidamente gli austeri canoni di peso imposti dal mondo della moda, trovano spazio nelle pubblicità dei prodotti sportivi. Ci è voluto un po’ ma adesso anche la famosa azienda di abbigliamento sportivo ha deciso che non è più il caso di negare l’evidenza, deponendo le armi contro la perfezione fisica. La resa è avvenuta su Instagram, il social che delle immagini ne fa l’eccellenza, attraverso l’account Nike Women dove qualche giorno fa il brand ha postato la prima foto di una modella decisamente in carne per lanciare un prodotto. Diverse, a voler dire tutta la verità, le modelle curvy ingaggiate per promuovere i reggiseni di ultima generazione capaci di adattarsi economicamente al corpo e quindi al seno di ogni sportiva e chi poteva pubblicizzare al meglio questo nuovo capo se non chi ha bisogno di indumenti sportivi che ne migliorino il movimento? La Nike ha scelto come modelle Paloma Elesser e l’insegnante di yoga Clare Fountaine. Con 4,8 milioni di utenti donne solo sul canale Instagram il marchio può influenzare una larga fetta del mercato femminile, apprezzamenti per la scelta della Nike che non si sono fatti attendere, soprattutto perché il marchio non ha sottolineato l’aspetto più “morbido” delle nuove modelle ma trattandole anzi come qualsiasi altra ragazza scelta per la sponsorizzazione dei prodotti.

Essere un po’ in sovrappeso non è sinonimo di non allenamento

 

 

La Nike non è di certo il primo marchio ad adottare una strategia comunicativa di questo tipo e in realtà ci si aspettava qualcosa del genere dall’azienda già molto tempo prima visto che è stata battuta da altri brand di abbigliamento, anche competitor diretti. Nonostante la risposta dell’azienda sportiva più conosciuta al mondo si sia lasciata un po’ attendere, il messaggio lanciato dalla Nike lancia resta comunque importante: non necessariamente un corpo curvy, un po’ in sovrappeso è sinonimo di non allenato, ma anche che l’attività sportiva non garantisce comunque una forma fisica “perfetta”.

Anna Peluso Nolana di nascita, romana di adozione. Ingorda di serie TV, discreta lettrice, amante del nuoto. In generale? Ama viaggiare ma i posti che ha conosciuto sono sempre troppo pochi. Sta meglio in acqua che sulla terraferma. Un giorno spera di fare della scrittura il suo lavoro.

LASCIA UN COMMENTO

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *