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“Dirty Dancing”, il musical approda al Teatro Augusteo di Napoli

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“Nessuno può mettere Baby in un angolo”: questa la frase ‘cult’ di “Dirty Dancing”, il film del 1986 che al Teatro Augusteo di Napoli scatena inevitabilmente ogni sera, applausi ed ovazioni.

Fino al 25 febbraio, il musical allieta “on the stage” il pubblico dei nostalgici e romantici, che con la pellicola americana ha sognato in età giovanile.

Fedele nella riproposizione della trama, entusiasmante con i celebri passi a due eseguiti da un corpo di ballo che merita consensi su consensi mentre è in scena, ‘Dirty Dancing’ anche a Napoli conferma l’enorme successo riscosso in tutta Europa.

 

 

‘Balli proibiti’, dal cinema al palcoscenico, il grande ritorno

 

 

I nuovi Francis e Jhonny, versione 2018, sono interpreti convincenti, seduttivi, che calamitano l’attenzione degli spettatori proprio come fecero Patrick Swayze e Jennifer Grey al cinema. La qualità è l’unico parametro che conta in questo spettacolo e la regia di Federico Bellone, la assicura ampiamente.

Si sogna ad occhi aperti, mentre la storia d’amore prende vita sul palco; si fa un tuffo nel passato, rammentando le abitudini e i costumi di una generazione per cui l’amore è stato il punto più alto in cui osare.

Acuti sorprendenti e versatilità interpretativa, accomunano l’intero cast del progetto teatrale pronto a girare tutta Italia. Seducente oltre le aspettative, grazie alle coreografie curate da Gillian Bruce, l’opera che coniuga musica, prosa e bel canto, viene favorita dalla presenza di tre eccellenti scenografie girevoli, curate da Roberto Comotti, professore emerito dell’Accademia delle Belle Arti di Brera. Grazie ad esse, i personaggi si muovono su una “finta pellicola” cinematografica, che non lascia assolutamente rimpiagere il famosissimo film. Anzi, rinnova la gioia di assistere ad un musical riproposto egregiamente in scena!

Sul finale con la rinomata ‘Time of my life’, tutti si alzano in piedi e richiedono il ‘bis’, mentre il cast continua a danzare e cantare su un numero coinvolgente ed imperdibile!

 

Pina Stendardo Collaboratrice freelance presso diverse testate giornalistiche on line, insegue la cultura come meta cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Amante del cinema e della poesia, nel tempo libero si dedica alla recitazione. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.

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