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Donne da attentato: arrestate tre “signore del terrore” a Parigi

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Il terrorismo diventa rosa. Tre donne sono state arrestate a Boussy, perchè pronte a “vendicare l’uccisione del ‘ministro degli attentati’ di Daesch”, al-Adnani. Le “signore del terrore” avevano riempito un auto con bombole di gas da far esplodere vicino a Notre Dame.

 

 

Tre donne pronte ad attentare Parigi

 

 

Un’operazione della polizia francese ha sventato un attentato terroristico. Tre responsabili sono finite in manette: una, la conducente dell’auto trovata nel fine settimana piena di bombole, è stata la prima sottoposta a stato di fermo, un’ altra complice è invece rimasta ferita durante l’operazione della polizia.

A Boussy Saint-Antoine la seconda terrorista ha impugnato un coltello colpendo un poliziotto. L’agente ha risposto subito con l’arma di servizio ed ha ferito la donna in modo lieve. Dalle prime ricostruzioni della vicenda si apprende che due delle tre terroriste pronte a seminare sangue in Francia, fossero la figlia del proprietario dell’auto riempita di bombole e sua sorella.

La terza del gruppo di ladies del terrore, secondo una fonte giudiziaria accreditata, aveva “delle connessioni” con Hayat Boumedienne, la compagna del terrorista dell’HyperCacher, Amedy Coulibaly. La Boumedienne, dopo la fuga dalla Francia avvenuta poco prima degli attentati del gennaio 2015, si è diretta in Siria. Ora si troverebbe nei territori  controllati dai terroristi dell’Isis.

Le tre militanti preparavano nuove azioni violente e imminenti con una Peugeot 607 senza targa, riempita con sette bombole di gas non collegate ad alcun detonatore. L’auto era parcheggiata non lontano dal principale commissariato di polizia del centro ed ha attirato i sospetti delle Forze dell’Ordine, perchè apparentemente abbandonata.

Intanto, la Francia continua a vivere in allerta. La polizia fa il suo lavoro, ma il timore di una nuova ondata di morte crea allarmismi in tutta Europa. Divenuta il  bersaglio prediletto dell’Isis, non esclude più alcun segno di possibile attacco e si mobilita per difendersi.

 

Pina Stendardo Collaboratrice freelance presso diverse testate giornalistiche on line, insegue la cultura come meta cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Amante del cinema e della poesia, nel tempo libero si dedica alla recitazione. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.

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