0

Donne e fotografia: un binomio non sempre perfetto

0
0


Ogni ricordo è più importante condividerlo che viverlo (…) Tutto questo sbattimento per far foto al tramonto, che poi sullo schermo piatto non vedi quanto è profondo”: sono parole della summer hit – tormentone di Fedez e J-Ax Vorrei ma non posto, ma sono anche una fotografia della società odierna, sempre più selfie-dipendente e tecnologicamente avanzata. Ma come vivono le persone questa vita nell’era 2.0? “Oggi siamo abituati a fare continuamente foto col cellulare, per la fretta di immortalare ogni attimo della nostra vita e, spesso, postarlo immediatamente sui social – riflette Fulvio Traini, esperto fotografo dal 1977 –  . Io invece penso che la fotografia sia un’arte, e come tale non può essere pronta in cinque minuti: come un quadro, anche le foto hanno bisogno di ricerca della posizione/luce migliore, oltre che dell’apparecchiatura più adatta per immortalare i nostri ricordi. La qualità sarà nettamente superiore e i ricordi rimarranno per sempre”.

old macchine foto

DAL RULLINO AI CELLULARI: COME LA FOTOGRAFIA E’ CAMBIATA

Già, i ricordi: ripercorrendo la storia della fotografia, il pensiero corre subito alle vecchie usa e getta (ma non solo) con cui si scattava “alla cieca” e finché non si portava il rullino a far sviluppare si era all’oscuro di ciò che era uscito nell’immagine. Ma qualcosa è cambiato: “Oggi tutti i dispositivi fotografici permettono di vedere l’anteprima e ripetere così lo scatto, se indesiderato – prosegue l’esperto – . Purtroppo, però, molte persone si fermano all’archiviazione di quegli scatti dentro il proprio pc/cellulare, e dopo mesi o anni se ne dimenticano. Questo fa si che i ricordi nel tempo vadano persi, quasi come se non fossero mai stati scattati”.

bastone-per-selfie

STAMPARE CONSAPEVOLMENTE: IL GIUSTO COMPROMESSO

Qual è dunque la giusta via di mezzo, dato che non abbiamo più il limite delle 36 fotografie del vecchio rullino? “Il mio consiglio è quello di selezionare, dalla galleria di foto scattate, quelle che ci sono piaciute di più e andare a stamparle subito da un fotografo professionista: oltre ad ottenere una qualità migliore, niente appagherà di più che il riguardare, anche a distanza di anni, istantanee di momenti di vita”.

1401813650_selfie

DONNE E FOTOGRAFIE: AUTOSTIMA ALLA PROVA

Fulvio Traini fa questo lavoro da quasi 40 anni, quanto basta per diventare esperto anche di “psicologia del cliente” e poter così tracciare uno spaccato della società italiana attuale: “I giovani sono quelli degli scatti più estremi e talvolta senza senso: perennemente connessi al cellulare non prestano sufficiente attenzione all’osservazione. Alcune donne, invece, arrivano persino a chiedere il fotoritocco per nascondere rughe e altri inestetismi. Gli uomini sono i più semplici: non gliene importa molto della riuscita dello scatto, a meno che non si tratti di fotoamatori, allora sono tra i più esigenti, ma solo per la qualità della foto e non per sé stessi. Infine, i meridionali: loro si che sono attaccati al valore della famiglia, e ci tengono molto ad avere foto ricordo con tutti i propri cari”.

donna-fotografa-2

C’E’ SEMPRE DA IMPARARE: IL CONSIGLIO DELL’ESPERTO

Nel piccolo laboratorio di Fulvio la gente entra e esce anche durante l’intervista, si vede che i clienti lo cercano con fiducia: “Ho investito tanto nella qualità dei macchinari, che danno ottime foto, ma soprattutto la gente si fida di me perché mantengo la privacy su ciò che stampano”, chiarisce con umiltà Fulvio, che aggiunge: “Non mi do arie per questo, penso che nella vita ci sia sempre da imparare. Perciò sono soddisfatto del mio lavoro e se posso imparare da chi è più in alto di me, volentieri”.

Per contattarlo, potete consultare la pagina Facebook Il Fotografo di Fulvio Traini a Gussago o inviare una mail a: info@ilfotografofulvio.com

Emanuela Zanardini Studia lettere in università e lavora con i bambini. Ama leggere e viaggiare per il mondo, anche se considera come "casa" sua l'Inghilterra, dove sogna di potersi trasferire in futuro.

LASCIA UN COMMENTO

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *