0

Donne saudite e “abaya”: cade l’obbligo della tunica nera

0
0


Nell’Arabia Saudita di Mohammad bin Salman, le donne non avranno più l’obbligo di indossare l’”abaya”, la lunga tunica nera. A rivelarlo, lo stesso principe ereditario in un’intervista al network americano Cnbs News.

Parità tra donne e uomini, anche in fatto di salari

 

 

Negli Stati Uniti per un tour diplomatico che lo porterà nei prossimi giorni ad incontrare anche il presidente Trump, il principe saudita Mohammad bin Salman trova il tempo anche per un’intervista con uno dei grandi network del paese per parlare del suo programma di cambiamento. Più volte si è parlato di ‘Saudi Vision 2030’, piano di riforme che, oltre a diversificare l’economia saudita slegandola dal petrolio, prova (e pare ci stia riuscendo) a migliorare la condizione delle donne.

Un programma già avviato da qualche anno e che si pone come termine ultimo il 2030; a lungo raggio, insomma, e non poteva essere altrimenti in un Paese che per secoli ha ‘chiuso le donne in una scatola’, vietando loro la maggior parte di quelle attività, anche quotidiane, che nel mondo occidentale sono la normalità.

Dopo l’abolizione del divieto di accesso agli stadi e quello ancor più risonante del ‘diritto’ a guidare, le donne in Arabia Saudita potranno decidere di non indossare l’abaya, la lunga tunica nera ormai diventata il simbolo dell’oppressione femminile nel paese.

Affermare, quindi, il ruolo delle donne nella società: questo uno degli obiettivi del principe ereditario che a Cnbs News ha affermato: “Non c’è alcun obbligo religioso che le costringa a coprirsi completamente con una tunica nera ed è necessario introdurre la parità tra uomo e donna, in tutti gli ambiti, a partire dai salari” e ha ricordato anche come in Arabia Saudita prima del ’79 il paese fosse diverso, “si viveva bene” e “le donne potevano guidare”. Solo dopo quell’anno, infatti, c’è stata una radicalizzazione con l’adozione di “un Islam estremista e intollerante di cui la nostra generazione è stata vittima”. Mohammad bin Salman promette un regno diverso sotto la sua guida: la strada è ancora molto lunga ma qualcosa sta veramente cambiando.

Anna Peluso Nolana di nascita, romana di adozione. Ingorda di serie TV, discreta lettrice, amante del nuoto. In generale? Ama viaggiare ma i posti che ha conosciuto sono sempre troppo pochi. Sta meglio in acqua che sulla terraferma. Un giorno spera di fare della scrittura il suo lavoro.

LASCIA UN COMMENTO

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *