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“Due”: Raoul Bova e Chiara Francini a teatro con sogni e paradigmi sull’amore

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Raoul Bova e Chiara Francini sono Marco e Paola e sulla scena “montano e smontano” un letto nuziale, paradigma della costruzione e della distruzione che caratterizza un rapporto a due tra sogni e perplessità.

Luca Miniero delinea in “Due” i tratti di due personaggi, archetipo dell’uomo e della donna contemporanea, spesso impreparati nella definizione reale dell’amore; divisi tra realtà ed immaginario, tra l’idillio di Barbie e Ken e la concretezza dell’uomo ancora ‘belloccio’ in crisi esistenziale con la donna che cerca di superare la monotonia dedicandosi a figli e lavoro.

 

 

Come far sopravvivere un amore, a teatro lo racconta la coppia Bova-Francini

 

 

Un fiume in piena la Francini in “Due”. In scena la ‘donna nova’ da lei ribattezzata, cambia registri comunicativi di volta in volta, rappresentando con perfetta aderenza il divenire della femminilità contemporanea: predisposta al “multitasking” e per questo in preda alla nevrosi emotiva dinanzi a un mondo maschile che non si pone poi tante domande. Espressione pura di energia, sul palco Chiara conferma la sua bravura nell’ introspezione mimica.

Il ritorno di Raoul Bova al teatro convince. Misurato, galante, dolce e rassicurante anche nella piéce, con il suo “saper fare”, si misura perfino in numerosi passi a due. Artista pulito, tutta anima e voglia di fare, Bova si mette in gioco ancora una volta in un percorso che ne delinea la spontaneità nel recitare. La sua immagine trae ancor più forza sulle tavole da palcoscenico. La coppia di ‘Due’, Marco e Paola, piace per l’interpretazione e per il naturale coinvolgimento col pubblico che li stima e li ama.

Il loro è un teatro moderno, in evoluzione, che lascia spazio al pensiero da completare oltre le frasi da copione. La piéce non dona la “ricetta perfetta” del rapporto a due, ma ne evidenzia il segreto: rispettarsi, accogliendo dubbi e debolezze, per provare semmai a tramutarli in occasioni di crescita interpersonale.

Pina Stendardo Collaboratrice freelance presso diverse testate giornalistiche on line, insegue la cultura come meta cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Amante del cinema e della poesia, nel tempo libero si dedica alla recitazione. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.

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