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Elsa di Fronzen eletta nuova rappresentante del movimento Lgbt

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Ricordate Elsa, la principessa di ghiaccio del corto cinematografico della Disney Frozen? La principessa dalla voce soave, i folti capelli che dà vita a Olaf, il dolce pupazzo di neve che ha fatto perdere la testa a piccoli e grandi? I suoi creatori ce l’hanno presentata fin da subito come una ragazza forte, indipendente, single e che nella storia non sembra avere un orientamento sessuale già definito. Cosa c’entra questo ultimo punto con Elsa? Tutto, perché il web a partire proprio dai fan della Disney, ha eletto proprio la principessa di ghiaccio come nuova paladina dei diritti Lgbt. La Disney, dopo il grande successo del primo corto, ha già annunciato il sequel, la cui data di uscita è prevista per il 2019, e adesso i fan chiedono un esplicito futuro amoroso per Elsa.

 

#GiveElsaAGirlfriend

 

E così ancora una volta sono i social a farsi portavoce delle del popolo. Su Twitter impazza #GiveElsaAGirlfriend (che in italiano sarebbe #DateAdElsaUnaFisanzata, ndr), hashtag lanciato dalla diciassettenne messicana Alexis Isabel Moncada. Sono in tanti a sostenere l’iniziativa e a ritenere che una principessa o un principe che abbia una relazione d’amore con una persona dello stesso sesso sia importante perché aiuterebbe ad eliminare le discriminazioni verso la comunità Lgbt. Il suggerimento alla multinazionale più amata dai bambini è stato lanciato, con Elsa protagonista omosessuale si aiuterebbero sia i ragazzi a non sentirsi diversi e “sbagliati” fin da piccoli, sia i bambini che appartengono alle cosiddette famiglie arcobaleno. Nonostante i numeri tweet di sostegno, ora che l’hashtag sta diventando sempre più virale, il web comincia a dividersi su un’eventuale decisione favorevole dai parte dei creatori, con alcuni che considerano la proposta inopportuna e sconsiderata proprio nei confronti dei bambini

Anna Peluso Nolana di nascita, romana di adozione. Ingorda di serie TV, discreta lettrice, amante del nuoto. In generale? Ama viaggiare ma i posti che ha conosciuto sono sempre troppo pochi. Sta meglio in acqua che sulla terraferma. Un giorno spera di fare della scrittura il suo lavoro.

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