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Emma Marrone: “Se avessi una figlia gay vorrei che avesse gli stessi diritti di tutti”

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Emma Marrone a sostegno delle unioni civili. La celebre cantante, si esprime a favore del disegno di legge sulle unioni civili e, in un’intervista concessa al settimanale Grazia, spiega le ragioni del suo pensiero: “Penso alle persone che amo e al fatto che, se avessi una figlia gay, vorrei che crescesse in un mondo in cui le fossero garantiti gli stessi diritti di tutti. Soprattutto quello di essere felice. Nessuno può giudicare quando un amore è sano oppure no”.

 

Emma Marrone: “Seguo solo lezioni d’amore”

 

E’ giovane, ma determinata. Emma Marrone sa cosa vuol dire inseguire ciò che si sente, senza badare alle voci della gente. Più volte, l’interprete della canzone italiana è stata messa sentimentalmente alla prova, ma ha capito che in fatto di cuore, valgono solo le ragioni che esso detta e che vanno accettate da tutti.

Colui che l’ha educata a seguire lezioni d’amore è stato il padre, che come la Marrone stessa racconta, alle voci di una sua presunta omosessualità, così gestì la situazione: “Quando, all’inizio della carriera, si parlò della mia presunta omosessualità, chiamai subito a casa e papà mi disse: ‘Non mi importa se torni con un uomo o una donna, basta che torni con qualcuno che ti rende felice'”.
A chi le ha chiesto poi se fosse gay oppure no, Emma ha risposto con tranquillità: “Se lo fossi non avrei problemi a dirlo, ma sono d’accordo con chi sceglie di non farlo. Non voglio ‘difendermi’. Essere gay non è un’accusa, né un insulto. Il coming out dovrebbe essere un fatto privato, un’esigenza personale, non una giustificazione o una scusa in un clima di caccia alle streghe”.

 

Pina Stendardo Collaboratrice freelance presso diverse testate giornalistiche on line, insegue la cultura come meta cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Amante del cinema e della poesia, nel tempo libero si dedica alla recitazione. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.

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