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Emozionarsi con i bambini, il segreto della vita felice

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Ridere o singhiozzare insieme ai bambini. Ogni volta che ci emozioniamo con figli o nipoti, torna in noi il fanciullino che eravamo. A rievocare questa immagine da non perdere fu il poeta Giovanni Pascoli, che scrisse: “È dentro noi un fanciullino che non solo ha brividi, ma lagrime ancora e tripudi suoi… Egli è quello che parla alle bestie, agli alberi, ai sassi, alle nuvole, alle stelle: che popola l’ombra di fantasmi e il cielo di dèi”.

Rimanere un po’ bambini è il segreto dell’eterna giovinezza. Stupore ed entusiasmo condiviso col mondo infantile ci aiutano infatti a mantenere gli occhi spalancati alla bellezza del creato: ecco perchè.

 

 

Tornare bambini attraverso gli occhi dei figli, elisir di serenità

 

 

I bambini piccoli vivono di curiosità, gioco ed innocenza. Non sono mai stanchi di imparare dalla realtà che li circonda. Una mamma o una zia, sorridono di riflesso quando vedono un bambino scoppiare di felicità per un colore, per una canzoncina alla tv o per una scoperta considerata “magica”. Ecco che l’adulto si ritrova a fermarsi sui piccoli dettagli della vita, scoprendone la bellezza.

Sarà questa la vera felicità? Pare di sì. Vengono, infatti, considerati “brillanti” quei genitori che sanno emozionare i propri piccoli, senza conquistarli col denaro facile che compra tutto, ma con una storia, un’esperienza condivisa, che varrà ricordi e vita insieme.

Emozionarsi con e come i bambini valorizza le reciproche personalità. L’adulto impara a ricordare come era da bambino, insegnando al proprio piccolo tradizioni e tasselli interpretativi del proprio io; viceversa il piccolo “distrae” il genitore o l’adulto in generale dalle preoccupazioni che intrappolano la felicità, annebbiando la sua percezione della realtà.

Le emozioni preparano al successo, educano alla consapevolezza e creano legami. Quando un bimbo sorride per “niente”, quel “niente” diventa anche nostro e la vita prende un respiro diverso. Giocare con un bambino, leggere o inventare storie in sua compagnia, aprire l’armadio dei ricordi insieme, ha effetto terapeutico per grandi e piccini.

 

Pina Stendardo Collaboratrice freelance presso diverse testate giornalistiche on line, insegue la cultura come meta cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Amante del cinema e della poesia, nel tempo libero si dedica alla recitazione. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.

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