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“Encefalo”: il duo femminile che porta in scena il teatro-canzone

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Sono donne, artiste ed anche amiche. Silvia Romano, musicista e cantautrice e Federica Palo, attrice professionista, danno anima al duo “Encefalo”. Sostenitrici del teatro-canzone di matrice autorale e partenopea, le due professioniste uniscono, in performance teatrali estemporanee, tutto il proprio bagaglio artistico, raccontando a più livelli e a più linguaggi una mondanità virtuale piena di tranelli e aberrazioni.

Il duo rosa dichiara: “Encefalo è un abbaglio, Encefalo è uno sbaglio, Encefalo è un bambino birichino, lancia i sassi dal cavalcavia, Encefalo è una spia…”

 

 

Encefalo, duo artistico al femminile che dà voce alle logiche meccaniche della vita

 

 

Encefalo è una logica artistica che spinge due signore dell’arte ad affrontare a teatro il tema dell’euforia del singolo, l’esaltazione della massa senza ideali, la costante e strisciante necessità di essere al centro della scena anche prima di morire. Da questa realtà evidente, parte il racconto di musica e parole, che trasforma in suono e mimo, gli stimoli esterni a cui l’individuo è sottoposto ogni giorno nel sociale, agendo proprio come un enorme encefalo, sempre costretto ad adattarsi ai nuovi contesti.

Con toni grotteschi, il teatro canzone porta in scena i temi dell’esistenza (vanità, amore, morte..), rivistando testi di autori classici e contemporanei, da Stefano Benni a Karl Valentine, passando per Nazim Hikmet, fino ad usufruire di  brani editi e inediti musicati ex novo.

Abituate a maneggiare l’arte come strumento di introspezione e veicolo umano, Silvia e Federica, due professioniste con storie diverse alle spalle, dopo anni di studio e lavoro autonomo, fondano le proprie esperienze con canto, piano e recitato. Ad accompagnarle sul palco è un soggetto burattino che in qualità di figura stanziale, rappresenta l’encefalo.

Il teatro canzone diventa dunque momento di interazione con il pubblico, fondato sull’improvvisazione senza mezze misure, che sorprende lo spettatore, brevettando nuovi toni espressivi ricchi di suspense.

 

Pina Stendardo Collaboratrice freelance presso diverse testate giornalistiche on line, insegue la cultura come meta cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Amante del cinema e della poesia, nel tempo libero si dedica alla recitazione. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.

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