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Essere belle ma per se stesse: l’approccio al beauty cambia in tutto il mondo

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CTK12K woman at spa having relaxing face mask

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Non sono le italiane le fanatiche della bellezza. A dimostrarlo il The Changing Fcae of Beauty: A Global Report, un nuovo studio internazionale condotto a marzo 2016 sui nuovi trend in fatto di bellezza e commissionato da Allergan. Una ricerca realizzata su un campione di 7.700 donne tra i 18 e i 65 anni sparse in 16 Paesi dall’Australia all’Italia dalla Corea del Sud al Messico, senza dimenticare Brasile, USA, UK, Cina Francia, Germania, Olanda. Lo studio ha evidenziato come l’approccio femminile al tema della bellezza sia cambiato negli ultimi anni un po’ in tutto il mondo; le donne non desiderano sembrare più giovani ma vogliono avere il controllo del proprio aspetto considerato come un modo per intervenire sulla fiducia che hanno in se stesse. Investire sulla bellezza, quindi, diventa un modo per influenzare positivamente le propria immagine interiore prima che esteriore. Una tendenza quest’ultima seguita a livello generale un po’ in tutti i paesi, ma le differenze e le eccezioni non mancano: così se le italiane tendono ad accettare i segni dell’invecchiamento , le donne asiatiche tendono ad inseguire l’eterna gioventù. Altra discriminante al tema della bellezza è l’età; a mano a mano che gli anni aumentano diminuisce il desiderio di sembrare più attraenti per il piacere altrui e cresce, invece, la necessità di sentirsi bene innanzitutto con se stesse, tendenza questa riscontrata a livello mondiale.

 

Essere belle per se stesse

 

Nelle pur normali differenze tra un paese e l’altra l’unica costante riscontrata in tutti e sedici i paesi in cui è stato scelto il campione è che le donne oggi hanno il bisogno di sentirsi belle prima di tutto per se stesse, è quindi questo il nuovo mantra delle donne che affrontano il tema della bellezza. “C’è stato un vero cambiamento di approccio negli ultimi anni, oggi ciò che conta per le donne è come si sentono verso se stesse. Anche se si rivolgono a noi specialisti per motivi estetici, come trattare le rughe e i segni dell’invecchiamento, il loro obiettivo è sentirsi e apparire al meglio” ha dichiarato il chirurgo plastico Mauricio de Maio. Al centro delle attenzioni ci sono soprattutto la pelle e il viso, in media le donne spendono 35 euro al mese per uno skincare, con l’unica eccezione delle cinesi che arrivano fino agli 80. Il 43% delle donne intervistate si è sottoposta ad un trattamento estetico o ha preso in considerazione l’idea; i principali motivi che spingono le donne ai trattamenti sono la comparsa delle prime rughe e dei primi segni del rilassamento e il desiderio di acquisire maggiore self-confidence. Su tutte però sembrano essere le donne brasiliane (76%), insieme alle messicane (76%) e thailandesi (80%) quelle più propense ai trattamenti di bellezza, in particolar modo i filler. Per quanto riguarda le italiane, anche loro si allineano sui risultati internazionali con un 43% che ritiene che la bellezza esteriore sia più importante di quella interiore.

Anna Peluso Nolana di nascita, romana di adozione. Ingorda di serie TV, discreta lettrice, amante del nuoto. In generale? Ama viaggiare ma i posti che ha conosciuto sono sempre troppo pochi. Sta meglio in acqua che sulla terraferma. Un giorno spera di fare della scrittura il suo lavoro.

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