0

“Fave e pecorino”: in viaggio coi sensi nella cucina siciliana

0
0


Prendete 4 comari, una casa di villeggiatura nella fertile campagna siciliana e la passione per la cucina. Il risultato? È “Fave e pecorino” (edizioni Pietro Vittorietti), un libro di cucina che, forse, solo un libro di cucina non è. Al motto di “e che ci vuole!”, infatti, Alessandra Accardi, Roberta Accardi, Cinzia Fontana e Ninì Lauria – le quattro comari- fanno rivivere sapori, odori, tradizioni dell’antica arte culinaria siciliana. Diciassette menù, per le feste ma anche per i giorni normali, che raccontano la gioia semplice di mettersi ai fornelli, sperimentare, giocare con gli ingredienti, osare quel pizzico di follia che, come il sale, aggiunge sapore ai piatti. O, più semplicemente, tolgono il lettore di “Fave e pecorino” dall’impiccio di accostare pietanze, vini e bevande. Ottantatré ricette che attingono alla migliore tradizione eno-gastronomica isolana, senza dimenticare però di svecchiarla – come suggeriscono del resto tanto i “fuori onda” delle autrici, che quasi sempre sono consigli e alternative salutari, quanto l’apparato visivo degno della moderna mania per il food.

 

In cucina? Non si cucina soltanto, si raccontano storie

 

L’unico fil rouge? Il rispetto per la stagionalità, la territorialità e la qualità degli ingredienti. E, insieme, un modo di pensare alla cucina che è prima di tutto coinvolgimento dei sensi, tutti, e storie da raccontare. Le quattro comari di “Fave e pecorino” accompagnano, infatti, ogni ricetta con curiosità e aneddoti su ingredienti e preparazioni. Sapevate, per esempio, che secondo la tradizione popolare l’origano ha proprietà terapeutiche sul sistema nervoso e per questo va regalato a chi soffre di pene d’amore? O che i capperi hanno potenti proprietà afrodisiache vantate anche nella Bibbia? No, non stupitevi se dalle pagine di “Fave e pecorino” dovreste sentir trapelare una certa sensualità. Saranno le storie abilmente imbastite da Roberta, la professoressa, che tutte raccontano di prime volte e di addii e di amori in lotta col destino. O sarà che cucinare e mangiare “intelligentemente” si portano dietro un che di seducente e carnale e, insieme, artistico. Ogni volta che sfoglierete le pagine di “Fave e pecorino”, insomma, non potrete non lasciarvi andare a un viaggio di sensi. E di tutto gusto, ca va sans dire.

Virginia Dara Siciliana di nascita, milanese e ora un po' romana di adozione. Le piace pensare di essere i libri che ha letto, la musica che ha ascoltato, i posti in cui ha vissuto, le persone che ha incontrato. Blogger da sempre e da anni collaboratrice freelance presso diverse testate online. Crede profondamente nel potere curativo della scrittura (e spera di poterne anche vivere!).

LASCIA UN COMMENTO

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *