Fecondazione in vitro, più efficace dopo due tentativi

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Quanti cicli di fecondazione in vitro dovrebbe provare una donna prima di gettare la spugna? Secondo una recentissima ricerca certamente più di uno.

Infatti, uno studio svoltosi in Gran Bretagna ha dimostrato come dopo diversi tentativi dedicati alla fecondazione assistita, le percentuali di concepimento possano aumentare per la donna, anche nel caso in cui si faccia riferimento all’utilizzo dei suoi ovuli.
Il successo degli impianti, in particolare, arrivava al 65% dopo sei cicli di trattamento, aumentando ulteriormente nei cicli successivi. Lo studio, che è stato pubblicato da poco sul Journal of the American Medical Association, ha avuto il pregio di prendere in considerazione proprio quelle coppie che hanno tentato a lungo di concepire.

 

Più probabilità fino ai quarant’anni

 

Per le donne al di sotto dei 40 anni è stato stimato un successo nel 74% dei casi di impianto con propri ovuli, che è sceso pian piano con l’età, fino a giungere al 15,9% dopo i 42 anni. Ma la speranza, che è stata sottolineata nello studio, si ritrova nella possibilità di concepire già durante i primi due-tre tentativi. Anche perché ogni ciclo di fecondazione assistita comporta terapie ormonali, cure e stress, che di certo non fanno bene ai futuri genitori, e neppure all’organismo della mamma futura.

Stefania D'Ammicco Giornalista, scrittrice ed insegnante di yoga. Ama gli animali, canta in una rock band e cerca di imparare e scoprire cose nuove ogni giorno, sempre col sorriso sulle labbra.

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