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Fiori in cucina: il prato a tavola!

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La natura fa regali inaspettati e dona prodotti da portare in tavola, capaci di allietare vista e palato. Negli ultimi anni i grandi chef hanno realizzato piatti inserendo al loro interno i fiori commestibili. Strano, ma vero, i fiori si possono mangiare ed hanno scarso apporto calorico. Attente solo a scegliere quelli giusti da adoperare!

 

 

Fiori commestibili, tutti i segreti da osservare a tavola

 

 

Mangiare fiori non è una cosa improbabile. Molti di essi infatti sono commestibili. A parte i più rinomati fiori di zucca utilizzati spesso in pastella o in altre ricette, molte specie floreali sottovalutate, hanno un bel sapore usate come ingredienti da tavola.

Chiamati anche fiori eduli, possono essere impiegati per realizzare sciroppi, liquori, tisane, oli e non solo. I più usati sono le rose, le violette, il papavero selvatico. Malva, tiglio e girasole vengono anche adoperati essiccati. Tra i fiori a grappolo da cucinare rientrano ancora la robinia, ottime come frittelle.

I fiori possono essere impastati anche con i formaggi freschi come quelli caprini. L’effetto sarà colorato e speziato! Inseriti come ulteriore ingrediente decorativo della pizza, freschi o cotti, hanno il loro bel perché e risultano squisiti.

Ottimi per le insalate, le zuppe e i primi piatti o ancora come contorno per la carne, i fiori sono un esperimento da provare in ogni caso per realizzare piatti allegri e nuovi.

Consigliabili quelli coltivati personalmente a casa, nei supermercati più forniti, si trovano a volte già confezionati nel reparto frutta e verdura. La vera raccomandazione è di utilizzare sia come ingrediente che come decorazione, solo i petali dei fiori, lavandoli accuratamente, per poi eliminarne gambo e pistillo. Inseriti in particolar modo nella cucina vegana, i fiori sono l’ingrediente segreto per riscoprire i piaceri della tavola in modo salutare ed alternativo!

 

 

Pina Stendardo Collaboratrice freelance presso diverse testate giornalistiche on line, insegue la cultura come meta cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Amante del cinema e della poesia, nel tempo libero si dedica alla recitazione. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.

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