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Fuocoammare, un film italiano per l’ Oscar 2017

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Sarà l’unico film italiano a concorrere agli Oscar 2017. I riflettori del Made in Italy si accendono sulla pellicola Fuocoammare, il documentario del 2016 di Gianfranco Rosi, già reduce dal successo del Festival del Cinema di Berlino, durante il quale ha vinto l’Orso d’Oro.

 

 

Oscar 2017, un film italiano in lista

 

 

Ambientato sull’isola di Lampedusa, Fuocoammare arriva agli Oscar 2017 in nomination come Miglior documentario. Anche quest’anno L’Italia spera di portare a casa la famosa statuetta d’oro, che va a dare seguito al successo de La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino del 2014.

Fuocoammare ha fatto incetta di critiche positive. Inizialmente era stato anche inserito nella lista dei possibili candidati come Miglior film straniero. L’esclusione poi è arrivata ad una successiva selezione delle pellicole. Fuocoammare è riuscito comunque a mettersi in lista per aggiudicarsi la statuetta più ambita del settore cinematografico. Il docu-film racconta i due volti dell’isola di Lampedusa, quello dei pescatori del posto e dei migranti che ogni giorno approdano sulle sue coste con dei barconi.

Il giovane Samuele è tra protagonisti del film. La sua vita è scandita tra le giornate a scuola, la pesca e la famiglia, mentre il dottor Pietro Bartolo, medico di Lampedusa è l’uomo che negli anni ha dovuto farsi carico di tutti i problemi sanitari ed umani di Lampedusa e dei suoi migranti. Con occhio molto attento, il documentario di grande interesse culturale, descrive le cause dei tanti decessi degli “abitanti dei barconi” e racconta delle numerose gravidanze delle donne straniere approdate a Lampedusa, che danno alla luce le proprie creature sull’isola, ripopolandola di speranza e vita.

Sulle coste italiane accoglienza, condivisione ed enormi difficoltà diventano protagoniste di storie da raccontare, per capire davvero, da un duplice punto di vista, le falle del problema immigrazione, che in Italia ha creato non pochi disagi, sia per gli immigrati che per gli abitanti del posto.

 

Pina Stendardo Collaboratrice freelance presso diverse testate giornalistiche on line, insegue la cultura come meta cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Amante del cinema e della poesia, nel tempo libero si dedica alla recitazione. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.

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