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Future mamme: per le bimbe ispiratevi al nome di un fiore!

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Dolce attesa e mamme alle prese con il futuro nome del nascituro. Qualora fosse una bimba, come chiamarla? La natura viene in aiuto ed ispira le idee per trovare un nome dolce ed originale per una neonata.

 

Nomi e fiori: le varianti da scegliere

 

Il nome caratterizza identità e personalità di una futura bimba, per cui sempre più mamme sono attente nella scelta di come chiamare la propria piccola. I nomi dei fiori sono continui ispiratori: capita così, che, ad esempio, ben 2.529 bambine vengano registrate con il nome Viola, come riportato dai dati Istat relativi al 2014.

Sempre nel 2014, ben 348 neonate sono state chiamate Iris, nome legato anche ad una celebre canzone di Biagio Antonacci, mentre più rara è la scelta di Mimosa, che coinvolge solo 5 bambine all’anno.

La scelta del nome da dare a vostra figlia non deve essere dunque banale, anche perchè esso è da portare per tutta la vita. Dal concepimento, fino ad arrivare in sala parto, le mamme di tutta Italia pensano e ripensano a come chiamare la propria lady. Alcune scelgono il nome per simpatia verso le persone che lo portano, siano esse mamme, nonne o personaggi famosi; altre per il significato intrinseco del nome stesso.

Ecco che il nome Althea (forma latinizzata del greco antico Altheia), che indica propriamente “colei che guarisce”, viene prediletto per 30 bambine all’anno e si ispira all’omonimo fiore ed alla pianta dalle numerose proprietà benefiche e curative. Stesso discorso vale anche per Camelia, che in greco vuol dire: “nata da giuste nozze”, e rimanda in modo diretto alla pianta dai fiori bianchi o rosa. Circa 10 bambine all’anno vengono chiamate in questo modo.

Anche Dalia è un nome puramente floreale, presente in ebraico, inglese e spagnolo e simbolo di bellezza. Pur essendo un nome di nicchia, Dalia è cresciuto in popolarità: nel 2014, ben 124 bimbe sono state registrate con questo nome!

Erica è invece il nome di una pianta selvatica dai piccoli fiorellini rosa o bianchi, che spopolava in Italia nel 1999 con 1.144 bambine così chiamate, rispetto alle 272 del 2014.

Fiorella, derivante semplicemente dal latino (flos), “fiore”, è stato scelto per 24 bambine in un anno. La variante Flora, diffusa soprattutto nell’antica Roma ed ispirata alla dea dei fiori e della primavera, è stata data a 78 bambine nate nel 2014. Il nome Gigliola, che evoca il fiore del giglio, sta cadendo al contrario in disuso e viene dato a meno di 5 bambine all’anno.

Restano, tra i nomi più diffusi ispirati ai fiori, Jasmine o Gelsomina, Margherita, che spetta ad almeno 1.000 bambine all’anno, così come Rosa o Rosetta, Rosina, Rosella, Rosalba, Rosamaria, Mariarosa, Rosanna, qualificato come il nome più quotato in Italia  portato da ben 427 bambine nate nel 2014.

 

Pina Stendardo Collaboratrice freelance presso diverse testate giornalistiche on line, insegue la cultura come meta cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Amante del cinema e della poesia, nel tempo libero si dedica alla recitazione. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.

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