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“Home Kitchen Garden”: come cucinare con i fiori e arredare con gli ortaggi

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Utilizzare i fiori di giardino, ma anche gli ortaggi come semplici e sfiziose idee di arredo per la casa e per insaporire i piatti, dando vita ad un tripudio di colori e sapori inaspettato. Così il viola e il profumo fresco della lavanda diventano sacchettini colorati per profumare la biancheria o dei simpatici segnaposto mentre ai fornelli si potrebbe utilizzare la lavanda per insaporire le farfalle alle alicette, cipollotti e zenzero o per aromatizzare lo zucchero bianco o come, ancora, il fiore del carciofo che insieme alle rose (o anche solo) può diventare l’attrazione al centro tavola. Tanti i consigli e gli abbinamenti da creare nel libro “Home Kitchen Garden” di Sandra Longillotti per Nomos edizioni. Un volume colorato, grazie anche alle 150 fotografie di Marino Visigalli, adatto anche a chi “fa morire le piante grasse” , in cui si spiega in maniera molto semplice come trasformare un piccolo balcone delle metropoli in un angolino verde e come poi quei colori, profumi e sapori possono essere riutilizzati per la casa e per la cucina.

 

Tutto nasce da un campo di cipolle in fiore

 

I protagonisti, ovviamente, sono loro, i nostri amici vegetali senza alcuna distinzione o schema predisposto che ci vincoli a fiori nel giardino, ortaggi nell’orto e frutti in un frutteto. Tutto si mescola e allora si incontrano le rose, le viole ma anche il finocchietto e il rosmarino, la borragine e la cipolla. Ed è proprio dalla cipolla che nasce l’idea di questo libro, come racconta l’autrice, blogger e giornalista, nell’introduzione; “L’idea mi è venuta anni fa a Savona, trovandomi per caso in mezzo a un campo di cipolle in fiore. Così bello e insolito da farmi pensare a quanto fossero sconosciuti quei fiori che anch’io vedevo per la prima volta, mentre le cipolle le conosciamo bene tutti e sappiamo cosa farne in cucina”. Un’unica importante raccomandazione: non raccogliere piante e fiori da mangiare se non li si conosce, si potrebbero infatti confondere tra di loro specie anche molto tossiche e per scegliere le piante giuste nel libro sono indicati i nomi botanici in latino dato che altre specie dello stesso genere potrebbero non essere commestibili.

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Anna Peluso Nolana di nascita, romana di adozione. Ingorda di serie TV, discreta lettrice, amante del nuoto. In generale? Ama viaggiare ma i posti che ha conosciuto sono sempre troppo pochi. Sta meglio in acqua che sulla terraferma. Un giorno spera di fare della scrittura il suo lavoro.

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