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I 5 (buoni) motivi per camminare scalzi

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C’è chi lo fa per puro piacere, chi per pigrizia e chi per puro caso senza nemmeno accorgersene, ma è indubbio che tutti, almeno una volta, ci siamo trovati a camminare per casa senza ciabatte o scarpe.

E, contrariamente a quanto ci hanno sempre fatto credere, secondo uno studio dell’Università della California, camminare scalzi fa bene. Numerosi infatti sembrano essere i benefici che questa abitudine porterebbe:

 

Circolazione e relax: camminare scalzi è un toccasana

 

  • Favorisce la circolazione: migliorando la fluidità del sangue, non solo le gambe appaiono meno gonfie e le sentiamo meno affaticate, ma si riducono i rischi di infarto e ictus. Inoltre sembrerebbe che i problemi circolatori siano in qualche modo legati con i disturbi del sonno.
  • È rilassante: i muscoli si distendono – dunque è ottimo per chi soffre di dolori muscolari – e, grazie alla stimolazione delle terminazioni nervose presenti sulla pianta del piede, dà l’effetto di un massaggio.
  • Agevola lo scambio dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare, e gli elettroni che si accumulano sulla superficie terrestre.
  • Non è affatto poco igienico, anzi. Paradossalmente a quanto si dice, camminare scalzi non ci fa entrare a contatto con più batteri di quanti non siano presenti sulle scarpe: camminando con queste per strada, infatti, accumuliamo molti più batteri che poi portiamo in casa. Sarebbe buona abitudine prendere esempio dagli orientali e togliere le scarpe non appena siamo sull’uscio.
  • Aiuta a combattere gli inestetismi del piede come le dita a martello, i duroni o i calli, tutti favoriti dall’utilizzo di scarpe particolarmente scomode, che siano troppo alte o troppo basse.
Giulia Mirimich Amante della letteratura, aspirante giornalista con una passione smisurata per Parigi, i gatti e la pasticceria.

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