0

I cinque motivi per cui l’arte migliora la vita

0
0

Visita alla pinacoteca

Visita alla pinacoteca

L’arte fa bene alla salute. Contemplando un’opera d’arte, infatti, il nostro cervello rilascia dopamina, neurotrasmettitore che regola l’umore. A confermare questa affermazione ci ha pensato, poco tempo fa, prima una ricerca internazionale e poi una tutta italiana condotta dall’Istituto clinico Humanitas di Milano; il bello provoca emozioni capaci di agire sulla mente anche più dei farmaci. Sembrerebbe , quindi, che per vivere meglio bisognerebbe avere più arte nella nostra vita e sono almeno cinque i motivi a sostegno di questa tesi.

 

Senso critico, successo e liberare la fantasia: l’arte nella vita fa questo e altro

 

Motivo numero 1: liberare il senso critico. Prendete gli studenti di medicina di Harvard: da anni nel loro percorso di studi si ritrovano a seguire il corso “training the eye” alle Belle arti di Boston per aumentare il loro senso critico. Il motivo? Guardando un quadro i medici arricchiscono la loro capacità di analisi e allenano il loro senso critico, allenando l’occhio ad individuare i sintomi dei pazienti.

 

Motivo numero 2: l’arte prepara al successo.  A spiegarlo è Lisa Phillips in “The artist edge”: secondo quanto scritto, l’arte è fondamentale per aiutare i ragazzi a liberare le loro potenzialità, aiuta a sviluppare le proprie competenze in termini di pensiero creativo, fiducia, problem solving e capacità di costruire relazioni efficaci.

 

Motivo numero 3: fa bene alla salute. A quanto pare, chi ama l’arte ha più possibilità di riprendersi più velocemente e in maniera più consistente dall’ictus. Lo rivela una ricerca dell’Università Tor Vergata di Roma. Il ricercatore Ercole Vellone, seguendo 192 pazienti che avevano subito un ictus, ha notato che chi si interessava di arte aveva un recupero maggiore e più consistente delle proprie capacità.

 

Motivo numero 4:permette di liberare la creatività. È forse l’idea che più si avvicina all’arte, la creatività. Fare arte attivamente, lasciare che sia il pennello a guidare.

 

Motivo numero 5: l’arte migliora l’umore. Anche qui, lo dice la scienza. Una ricerca della Norwegian University of Science and Tecnology di Trondheim in Norvegia ha coinvolto oltre 50mila persone con il risultato che osservare un’opera d’arte fa ridurre in maniera significativa ansia e depressione aumentando, invece, la sensazione di soddisfazione per la propria vita.

tags:
Anna Peluso Nolana di nascita, romana di adozione. Ingorda di serie TV, discreta lettrice, amante del nuoto. In generale? Ama viaggiare ma i posti che ha conosciuto sono sempre troppo pochi. Sta meglio in acqua che sulla terraferma. Un giorno spera di fare della scrittura il suo lavoro.

LASCIA UN COMMENTO

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *