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Ikea e Telefono Donna insieme contro la violenza di genere

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Uno spot per Ikea che ha deciso di collaborare con Telefono Donna contro la violenza sulle donne. Per una casa sicura, perché “le case non sono fatte per nascondersi”, perché le donne non dovrebbero subire violenze tra le mura domestiche.

 

 

#PerUnaGiustaCasa

 

 

Fino al 25 Novembre, negli store Ikea di tutta italia, degli attori di due diverse compagnie teatrali metteranno in scena la violenza domestica. Una campagna nata per portare una testimonianza diretta delle violenze che le donne subiscono anche tra le mura di casa. Un’iniziativa anticipata da uno spot angosciante, in cui due attori scrutano gli spazi di allestimento di un qualsiasi store Ikea, ma ci si accorge presto che la protagonista femminile dello spot cerca negli stessi spazi luoghi dove potersi nascondere da un compagno che presto si scopre dal volto essere un uomo burbero. Una collaborazione che Ikea ha voluto stringere con Telefono Donna, l’associazione che ogni giorno ascolta le storie di chi subisce aggressioni, violenze non soltanto fisiche ma anche psicologiche ed economiche molto, troppo spesso proprio tra le mura di casa.

Saranno 21 gli store Ikea che faranno da palcoscenico agli attori del Teatro Filodrammatici di Milano e dello Stabile d’Abruzzo che avranno il compito di rappresentare tra le corsie e gli spazi allestiti scene di violenza tratte da storie reali: “Vogliamo rompere il muro del silenzio – assicura Sara Del Fabbro – e aiutare le donne a vivere la propria vita e a sentirsi sicure in casa”. Lo scopo della campagna è quello di creare disagio nei clienti che si troveranno ad assistere alle scene, un modo per spingere al dialogo e ancor più al dibattito su una tematica di cui non si parla mai abbastanza.

La casa non poteva che essere il filo conduttore di questa campagna voluta dal colosso svedese; casa che dà anche il nome all’iniziativa – #PerUnaGiustaCasa. Un progetto che andrà oltre, comunque, il semplice dibattito perché Ikea, fanno sapere i responsabili, vuole dare vita a progetti che offrano a donne e bambini garanzie e tutele: “Ikea Italia – ha spiegato ad Adnkronos Sara Del Fabbro, vice amministratore delegato di Ikea Italia – ha deciso di appoggiare Telefono Donna, di essere al suo fianco, perché la visione Ikea è quella di creare una vita quotidiana migliore per la maggioranza delle persone. La casa è un luogo dove spesso queste violenze hanno luogo e Ikea come brand leader in life at home ha deciso di prendere una netta posizione e di rifiuto nei confronti di questa violenza domestica sia essa economi, fisica o psicologica nei confronti delle donne”.

Anche Telefono Donna farà la sua parte: in questi giorni di campagna, infatti, l’Associazione distribuirà materiale informativo per sensibilizzare sul tema e sarà presente con i suoi volontari per dare informazioni a chi visiterà i punti vendita. “Stiamo persino pensando di mettere dei bigliettini con il nostro numero nei bagni. L’unico posto dove le donne saranno davvero sole“, ha spiegato Maurizio Maresca.

Anna Peluso Nolana di nascita, romana di adozione. Ingorda di serie TV, discreta lettrice, amante del nuoto. In generale? Ama viaggiare ma i posti che ha conosciuto sono sempre troppo pochi. Sta meglio in acqua che sulla terraferma. Un giorno spera di fare della scrittura il suo lavoro.

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