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Il condominio del futuro è “Eco” e sostenibile

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Addio “vecchio”, litigioso condominio, quello in cui ciascuno pensava a sé ma tutti sapevano i fatti di tutti: i palazzi “green” sono quelli in cui si metteranno in comune spazi, risorse e disponibilità per ridurre gli sprechi e risparmiare. Vi sembra impossibile? Invece è quanto promuove Legambiente, che ha tratteggiato un prototipo all’interno del progetto “Viviconstile”.

Condominio eco: quali caratteristiche?

Secondo gli esperti dell’associazione, un caseggiato ‘eco’ deve avere le seguenti caratteristiche:

° Riscaldamento: centralizzato ma a contabilizzazione individuale con valvole termostatiche, più economico e dal rendimento maggiore;

° Scale ed ascensori: illuminati da lampadine a Led, di durata superiore e adeguatamente a norma per i disabili. Le stime dell’Enea (Agenzia nazionale nuove tecnologie, energia e sviluppo economico) parlano chiaro: ad oggi, l’80% degli ascensori di Italia ha più di 30 anni. I nuovi garantiranno migliore efficienza e consumeranno 1/3 dell’energia;

° Bollette: comuni, con importi che saranno contabilizzati all’interno della bolletta condominiale. Se poi il palazzo ha possibilità, sarà possibile installare sul tetto dei pannelli solari, che abbatterebbero del tutto i costi;

° Tetto: isolato con sostanze economiche, come il polistirolo. Altra possibilità potrebbe essere l’impiego di pannelli di orbace, ossia lana delle pecore sarde, troppo dura per l’abbigliamento. Ad un livello ancora superiore, il tetto “verde”, ossia con la soletta impermeabilizzata e ricoperta di terra da coltivare: per questa soluzione sono previsti anche sgravi fiscali;

° Locali comuni: come le ex portinerie o i sottoscala inutilizzati, potranno diventare sale per svago o addirittura stirerie e lavanderie comuni. Sarà possibile, inoltre, inserire anche un frigorifero condominiale dove riporre temporaneamente gli alimenti freschi;

° Cantine: a temperatura controllata, per il vino;

°Bacheca: nell’atrio del palazzo servirà ad inserire proposte, offerte e soluzioni per tutti.

Ornella d'Anna Giornalista con un’insana passione per carta e penna, racchiude in sé tutte le contraddizioni delle donne: precisina e decisamente impulsiva, sa essere anche dolce (sforzandosi); a volte le piacerebbe tornare ai 15 anni, poi si guarda attorno e si scopre molto innamorata di ciò che ha: un marito stupendo, una figlia da strapazzare di baci e una famiglia fortissima. Adora le sue due gatte, i tramonti greci e la pasta poco cotta… ma odia le “minestre riscaldate”.

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