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Il gioco con mamma e papà: l’importanza della condivisione per il piccolo

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Il gioco è l’attività preferita dei bambini. Grazie ad esso i piccoli imparano, crescono ed interagiscono col mondo. Condividere questa pratica con i genitori, cosa che spesso mamme e papà trascurano, è importantissimo per i figli.

 

Il gioco: come condividerlo con i figli

 

La maggior parte delle attività ludiche dei bambini si svolgono a scuola, a casa o in cameretta. L’approccio sempre più tecnologico anche dei giocattoli contribuisce, però, ad isolare i figli che nella propria dimora, ad esempio, si ritrovano a giocare in solitudine.

La condivisione dei momenti ludici dei piccoli con i propri genitori, rappresenta una vera e propria risorsa per la loro crescita. Quando mamma e papà fanno il solletico alla pancia del loro neonato, già nei primi mesi di vita, lo stanno introducendo ai rudimenti del gioco. Attraverso il gioco dunque, i genitori imparano a conoscere il proprio bimbo, rafforzando così il legame con lui, insegnandogli ad esprimere le sue emozioni, in totale sicurezza, allorchè si sente protetto dagli adulti di cui si fida ciecamente.

Da una recente ricerca però, è emerso che i genitori italiani dedicano ai propri figli, circa 15 minuti al giorno. Per quanto sia necessario puntare alla qualità e non alla quantità di tempo vissuto con loro, sappiate che i bambini si accorgono se, chi gli sta accanto, avverte realmente il piacere di condividere del tempo con loro o cerca di tappare dei buchi, nella consapevolezza del senso di dovere genitoriale. Se questo non accade, fateci caso, i figli si innervosiscono e fanno capricci, anche relativi al gioco.

Come si gioca allora con il proprio bambino? Occorre farsi guidare da lui nella gestione delle attività da intraprendere. Se proprio non si ha tempo, si possono condividere anche gli spazi della cucina, insegnando al piccolo ad impastare un pezzo di pizza, ad esempio.

L’attività ludica è importante anche per gli adulti, in quanto li aiuta a far riemergere la parte più fantasiosa di sè, che spesso si fatica ad esternare. Il divertimento più prezioso per un bambino è rappresentato dai genitori, con cui anche un areoplanino di carta o una coperta può diventare un gioco bellissimo da intraprendere. Con un po’ di buona volontà, infatti,  tutto può diventare occasione di interazione. Anche stare nel lettone col piccolo e giocare con le lenzuola a nascondino è un momento per lui d’oro, perché scopre come imparare a sorridere insieme ai genitori, con cui si consolida un legame che durerà per sempre.

 

Pina Stendardo Collaboratrice freelance presso diverse testate giornalistiche on line, insegue la cultura come meta cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Amante del cinema e della poesia, nel tempo libero si dedica alla recitazione. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.

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