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Il modello più bello del Mondo ha 60 anni

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Gli occhi, quelli sì, sono vispi come un ragazzino dispettoso; il resto, però, non può trarre in inganno: capelli brizzolati, barba e baffi da sparviero già sufficientemente bianchi, Philippe Dumas è il modello più vecchio, ma anche quello più ammirato. Sessanta candeline sull’ultima torta, l’affascinante “anziano” è tra i più pagati per indossare abiti e accessori e comparire sulle riviste.

 

 

Amato da donne e uomini di tutte le età, confessa: “Mi curo molto”

 

 

È vero: di solito si dice che la carriera dei modelli può iniziare solo da giovanissimi e che ha un tempo massimo, fissato intorno ai 30 anni. Per Philippe, però, le cose sono andate diversamente. Dopo la laurea in giurisprudenza, ha lavorato a Parigi nel cinema come organizzatore logistico, entrando, tra l’altro, in contatto con registi di un certo calibro come Klapisch, Jacquot e Chereau. Poi è stato coordinatore di produzione per una società pubblicitaria. Fino a 7 mesi fa, quando l’agenzia è fallita e lui si è trovato “pensionato”.

Quasi per gioco, a quel punto, Dumas si è dato una sistemata al look, tirando fuori dal cassetto uno dei sogni coltivati anni prima: quello di diventare un’icona. Si è fatto crescere una barba da perfetto hipster, ha messo in evidenza sui social il suo tatuaggio floreale impresso sul braccio destro, et voilà, si è ritrovato catapultato in pochi istanti nel doratissimo mondo della moda.

Tanto, nella sua escalation, ha potuto il web: sul sito americano RateMe.com le sue foto sono state viste da oltre 450mila utenti che lo hanno incitato, spingendolo a non mollare. E così, anche i media e le agenzie si sono accorti di lui. Che, naturalmente, ha dichiarato di metterci del suo: “Non bevo, non fumo, mi alleno cinque volte a settimana in palestra, faccio danza classica per mantenere una buona postura e a tavola non sgarro quasi mai – ha confessato -. Alla mia età, bisogna tenere sotto controllo ogni cambiamento del fisico”. Il confronto con i colleghi più giovani? Non è un problema, anzi. “Molti di loro apprezzano la mia barba o mi chiedono consigli sul look. Sono arrivato a pensare che, dopotutto, invecchiare non sia così male”.

Ornella d'Anna Giornalista con un’insana passione per carta e penna, racchiude in sé tutte le contraddizioni delle donne: precisina e decisamente impulsiva, sa essere anche dolce (sforzandosi); a volte le piacerebbe tornare ai 15 anni, poi si guarda attorno e si scopre molto innamorata di ciò che ha: un marito stupendo, una figlia da strapazzare di baci e una famiglia fortissima. Adora le sue due gatte, i tramonti greci e la pasta poco cotta… ma odia le “minestre riscaldate”.

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