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Il ritorno dei classici (in) rosa: “La biblioteca delle donne” di Erin Blakemore

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Li abbiamo letti a scuola, quando per volontà o imposizione li abbiamo sentiti nominare per la prima volta in vita nostra. Abbiamo sognato, pianto, riso o lottato a fianco delle loro protagoniste. Oggi, i grandi classici della letteratura femminile tornano alla ribalta, grazie al testo di Erin Blakemore.

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Con La biblioteca delle donne (ed. Orme), l’autrice propone ai lettori qualcosa di nuovo e insolito: ripartire alla scoperta delle “grandi eroine che ci hanno fatto sognare, emozionare, ridere o piangere: Lizzy Bennet di Orgoglio e pregiudizio, Jo March di Piccole donne, Rossella O’Hara di Via col vento, la Claudine di Colette, Jane Eyre e molte altre ancora. Personaggi che hanno affrontato difficoltà, pericoli, solitudini, matrimoni sbagliati; donne sempre attuali, i cui desideri continuano indiscutibilmente a essere i nostri”, come annuncia la copertina.

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Ma cosa contraddistingue questo testo dagli altri? “La Blakemore analizza queste figure letterarie mettendone in luce l’essenza, le doti, il successo, e soprattutto descrive la profonda unione che le lega alle loro autrici, donne affermatesi in una società fortemente maschilista”, afferma la critica.

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Una scena del film: “Orgoglio e pregiudizio”

Scrivere un libro sulla lettura in un’epoca in cui è di moda la praticità è stata una bellissima sfida – ha affermato la Blakemore – . Naturalmente c’è sempre qualcosa di meglio da fare che tornare ad occuparsi di donne morte da secoli. Mentre scrivevo, ho riletto i libri che mi piacevano di più quando ero piccola e ho incontrato nuove voci e nuove storie (…). Nei momenti difficili ci sono ottimi motivi per smettere di leggere e continuare a respirare. Insieme alle eroine della mia biblioteca, io scelgo invece di fare entrambe le cose”.

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Una scena del film: “Piccole donne”

Erin Blakemore è nata in California ed ha conseguito il dottorato in Storia Contemporanea alla UCLA (University of California, Los Angeles). Oggi vive a Boulder, in Colorado. La biblioteca delle donne è il suo primo libro.

Emanuela Zanardini Studia lettere in università e lavora con i bambini. Ama leggere e viaggiare per il mondo, anche se considera come "casa" sua l'Inghilterra, dove sogna di potersi trasferire in futuro.

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