“I’m Flattered” riporta online l’orgoglio per il corpo

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Non dovresti scoprirti la pancia, visto che non hai il fisico adatto“. Quante donne con qualche chilo in più si sono sentite apostrofare con parole simili? Ecco perché Mallorie Dunn, proprietaria e designer della linea di abbigliamento SmartGlamour ha deciso di dare vita ad una campagna intitolata I’m Flattered, letteralmente “Sono lusingata”, ma che nasconde una parola spesso usata in inglese per dire che un vestito rende più magre o è l’unico adatto ad un determinato corpo.

Per la realizzazione del suo progetto, Mallorie ha chiesto alle donne di indossare proprio gli abiti che sono stati sempre vietati per loro a causa del giudizio delle persone, accompagnando la foto con una frase offensiva che era stata loro rivolta a causa del loro aspetto. E il risultato è diventato subito virale, con centinaia di ragazze e donne che si sono prestate allo scopo.

 

Un progetto che ha conquistato le donne

 

Ormai sembra che tutti si arroghino il diritto di giudicare e di dire agli altri cosa possono o non possono indossare e quali siano le loro caratteristiche fisiche” ha indicato Mallorie Dunn.

Ed è per questo che la giovane imprenditrice ha deciso di chiamare a raccolta le donne di tutto il mondo, allo scopo di creare un movimento femminile che vada ad eliminare il tabù del corpo e di ciò che può, o non può coprirlo.

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Stefania D'Ammicco Giornalista, scrittrice ed insegnante di yoga. Ama gli animali, canta in una rock band e cerca di imparare e scoprire cose nuove ogni giorno, sempre col sorriso sulle labbra.

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