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In Calabria una mostra fotografica celebra la “Romeria del Rocio”

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Il prossimo 16 luglio si inaugura a Corigliano Calabro la mostra “La Romeria del Rocio – Tiempo Detente di Regina De Luca in occasione del Festival di Fotogiornalismo “Corigliano Calabro per la fotografia 2016”.

Il Rocio è un piccolo paese in provincia di Huelva dove ogni anno, durante la Pentecoste, si celebra in onore della Madonna un pellegrinaggio: la Romeria del Rocio. Meno famoso di quello di Santiago di Compostela, il pellegrinaggio del Rocio sembra risvegliare con musiche e canti la Aldea (il paesino) da un incantesimo che, per tutto l’anno, ne rallenta notevolmente i ritmi della vita quotidiana.. Le parole della sevillana “Tiempo Detente” spiegano il senso del Rocío come pellegrinaggio, come voto di adorazione e atto di fede, come realtà a sé stante fatta di sogno, di canto, di fatica. Il tempo del Rocio è senza dubbio, un tempo sospeso, in cui la sabbia fa da tappeto ai passi, il canto arrotonda il profilo monumentale della Ermita del Rocio e sfuma nelle penombre della sera la sponda del fiume che saluta il pellegrino con i suoi giunchi, nel silenzio della laguna che circonda la Aldea rotto solo dai trilli che scandiscono le sevillanas per la Virgen. Le notti del cammino appena illuminano il Coto de Doñana, Parco Nazionale dove convivono diverse specie di uccelli e di alberi, La sabbia dorata, la palude dove caminano cavalli e fenicotteri, il verde dei pini medteranei sono il paesaggio di sfondo a questa marcia di devozione e di fede, dove con gli abii ella trazionione onati di rose un milione di persone provenienti da tute le ragioni dell’Andalusia compie il suo camino di fede. Si prega tutta la notte ballando a ritmo di palmas mentre di giorno si cammina dietro il “Sin Pecado”, il carro della vergine trainato da due Buoi, fino all’arrivo all’aldea dove la festa ha inizio e prosegue senza interruzioni fino alla Domenica di Pentecoste.

 

Regina De Luca, laurea in Lettere, indirizzo in Studi Storico-Artistici, ha studiato cinematografia e sceneggiatura presso la Escuela Ecam di Madrid e presso la Escuela Efti di Madrid segue corsi professionali di fotografia.

Ideatrice, regista e sceneggiatrice di cortometraggi, ha collaborato con il periodico online The Post Internazionale, collabora con il periodico online Iuppiter News. Per la sua attivitá di fotografa ha vinto il premio della giuria al concorso Il mio viaggio, la mia estate (Associazione Wine e Foto) e il primo premio al concorso di fotografia Urban nature-pics in the garden (Associazione Mediterraneo e dintorni). Nel 2012 ha esposto a Palazzo Caracciolo di Napoli la sua prima personale, Istanbul, e nel 2016 ha inaugurato a Madrid lo spazio personale di fotografia, il 2D AMOREDEDIOS4 nell’antica sede dell’Accademia di Flamenco Amor de Dios con la personale Dioniso, il Chiaroscuro (2016). Regina De Luca si è fin dall’inzio dedicata allo studio dell’ambiente e delle tradizioni spagnoli, da quella antichissima della musica a quella della danza e della ritualità religiosa e civile tendenti a ricercare le origini profonde dell’aspetto religioso e musicale delle usanze tradizionali del popolo andaluso.

 

(Comunicato Stampa)

Ornella d'Anna Giornalista con un’insana passione per carta e penna, racchiude in sé tutte le contraddizioni delle donne: precisina e decisamente impulsiva, sa essere anche dolce (sforzandosi); a volte le piacerebbe tornare ai 15 anni, poi si guarda attorno e si scopre molto innamorata di ciò che ha: un marito stupendo, una figlia da strapazzare di baci e una famiglia fortissima. Adora le sue due gatte, i tramonti greci e la pasta poco cotta… ma odia le “minestre riscaldate”.

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